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Commissari desame: il compenso è una questione di equità
“Sarebbe intollerabile impiegare a costo zero i commissari interni per la Maturità“.
La Gilda degli Insegnanti ha commentato in modo perentorio la misura prevista dalla legge di stabilità 2015 per il comparto scuola che con l’obiettivo di risparmiare 147 milioni di euro intende modificare l’Esame di Stato “sulle spalle, ancora una volta, dei docenti”. […]
Maturità 2015, un appello per non cambiare
Sono oltre 3.600 le firme raccolte in pochi giorni da un appello online ( http://www.change.org/p/ministero-dell-istruzione-mantenere-le-commissioni-esterne-agli-esami-di-maturità ), lanciato da Giorgio Allulli, per il mantenimento della attuale struttura delle commissioni d’esame di maturità – metà membri interni, metà esterni e presidente esterno – e contro la scelta del ministro Giannini, poi recepita nella Legge di stabilità 2015, […]
Maturità 2015. Guardare avanti anziché indietro
Nell’appello citato nella precedente notizia si sostiene che “Tutti i sistemi di certificazione prevedono, come regola fondamentale, che la certificazione venga effettuata da soggetti terzi; se si abolisce questo passaggio possiamo dire addio a qualunque discorso credibile sulla qualità della scuola italiana, con buona pace del Sistema Nazionale di valutazione”. Non si può non essere […]
Maturità 2015/3. Commissioni interne? Sì, no, però
Nei mesi scorsi il ministro dell’istruzione Giannini aveva anticipato la proposta di modificare la composizione delle commissioni di maturità, lasciando quasi intendere che era allo studio un’innovazione valutativa. In effetti l’obiettivo vero, come è stato confermato dal testo della proposta di legge di stabilità 2015, è il risparmio di spesa (147 milioni di euro) per […]
Scuola digitale: la nuova frontiera della terza rivoluzione industriale
“La rete rischia di compromettere l’apprendimento per le nuove generazioni” si legge, tra l’altro, nell’articolo di Antonella Guerrera apparso il 13 Ottobre scorso su la Repubblica. Una sottolineatura si direbbe quasi catastrofista sui rischi della rete per l’apprendimento. L’ennesima previsione esageratamente pessimistica dei simpatizzanti di Nicholas Carr, secondo il quale Internet ci renderebbe proprio stupidi. […]