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La Buona Scuola è già in ritardo: scadenze in affanno
Gli estensori del testo della Buona Scuola, forse senza consultare i funzionari del Miur o, quanto meno, ignorando i loro suggerimenti, hanno previsto con una certa baldanza che entro la fine del 2014 sarebbero stati approntati diversi provvedimenti o atti amministrativi preparatori della svolta innovativa della riforma.
La fine dell’anno è già passata: come […]
Faraone alle scuole autonome: autonomia non è decentramento
“Se vogliamo scuole realmente autonome, dobbiamo sburocratizzare e porre fine all’eccesso di regolamentazione che ha soffocato le decisioni e le scelte dei dirigenti scolastici finora. Autonomia non è sinonimo di decentramento amministrativo. Basta scaricare su istituti e dirigenti scolastici incombenze non coerenti ai fini istituzionali della scuola. Dobbiamo avviare una revisione delle competenze”. Lo ha […]
La patologia della irregolarità di avvio dellanno scolastico mina la continuità didattica
C’è una questione non trattata nel documento governativo sulla Buona Scuola, ma che vorremmo venisse comunque realizzata come una delle condizioni prioritarie per assicurare il funzionamento di una buona scuola: la regolarità di avvio dell’anno scolastico.
Organico funzionale? Stabilizzazione dei precari? Riconoscimento del merito professionale? A cosa servirebbero questi nobili obiettivi di innovazione del […]
Buona Scuola: il piano di assunzioni può corrispondere ai bisogni reali delle scuole?
Il mega piano di assunzioni con quei 148 mila docenti da immettere in ruolo in un colpo solo a settembre serve soltanto a stabilizzare migliaia di lavoratori della scuola o deve servire al sistema scolastico nazionale per potenziare e qualificare l’offerta formativa?
Dal testo della Buona Scuola si evince chiaramente che il Governo, con […]
Fondo funzionamento da 15.000 a 35.000 euro
“Già da quest’anno ogni scuola sul territorio nazionale vedrà più che raddoppiato il proprio fondo di funzionamento: mediamente dai circa 15.000 euro di cui adesso dispone, si passerà a quasi 35.000 euro. Finalmente ogni istituto potrà coprire non solo le spese vive, dalla carta igienica ai software per i registri elettronici, ma anche investire nella didattica […]