Giovani in cerca di una bussola/2. No alla proletarizzazione degli insegnanti
“Come si può pretendere che gli allievi rispettino gli insegnanti se lo Stato è il primo a non riconoscerne il valore, a proletarizzarne le condizioni di vita, a umiliarne la professionalità? (…). Questo però imporrebbe una selezione della loro attitudine, il ripristino di un criterio seriamente meritocratico, la valorizzazione dei migliori e un drastico allontanamento […]