Tuttoscuola, in uno speciale pubblicato integralmente nel numero 623 di giugno, fa il punto sulla valutazione delle scuole in Italia. Ogni settimana pubblicheremo sul sito alcuni stralci del dossier pubblicato sul numero di giugno della rivista.La versione integrale dello speciale, con ulteriori approfondimenti rispetto a quanto pubblicato sulla rivista, è disponibile su tuttoscuola.com in un documento riservato […]
Tra gli obiettivi del Pnrr che saranno raggiunti entro la prossima settima c’è anche “il decreto ministeriale per l’adozione del piano Scuola 4.0 al fine di favorire la transizione digitale del sistema scolastico italiano per scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori; Con il decreto ministeriale si procede alla trasformazione di 100.000 classi in ambienti […]
Messaggio promozionale La scuola del futuro è sempre più digitale e gli istituti scolastici si stanno rivolgendo a professionisti esterni qualificati che possano realizzare e gestire le infrastrutture IT necessarie. Med Store e Apple, in questo senso, sono gli interlocutori ideali, grazie ai 40 anni di esperienza dell’azienda italiana, leader nell’innovazione digitale e più specificatamente […]
I dirigenti scolastici della Uil Scuola sono solidali allo sciopero del 30 maggio che vede coinvolto tutto il comparto scuola, in quanto interessati dalla vertenza che coinvolge il sistema scolastico costituzionale del paese – si legge nella comunicazione inviata oggi alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali e al […]
Il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, già rettore dell’Università di Ferrara e per dieci anni assessore regionale in Emilia-Romagna, giunto alla guida del Ministero preceduto da una fama di personaggio decisionista ed efficientista, sembra orientato a cercare di confermare questa sua immagine anche dopo la proclamazione dello sciopero da parte, praticamente, di tutti i sindacati. “Rispetto […]
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda sono stati chiari. Per loro “rimangono confermate tutte le ragioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero del 30 maggio”. “Quei soldi sono vecchi, stanziati da ben tre leggi di bilancio, riguardano un contratto scaduto da tre anni e cinque mesi; un docente senza anzianità […]
Accedi a tuttoscuola
Hai un account su un social network? Accedi con il profilo che preferisci