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1° Rapporto sulla qualità nella scuola 2007Contenuti e caratteristiche
Da un punto di vista tecnico, il Rapporto si articola in 152 indicatori. Ciascuno di essi rileva oggettivamente singoli elementi di qualità del sistema scolastico e ne registra la diversa intensità per ciascuna provincia, con un punteggio compreso tra 0 e 1000.
Gli indicatori sono raggruppati in 19 quadri, omogenei al proprio interno (l'edilizia scolastica, i servizi, l'organizzazione scolastica, i livelli di apprendimento, ecc.), a loro volta raccolti in 5 macroaree (Strutture e risorse, Organizzazione e servizi, Condizioni del personale scolastico, Scolarizzazione, Risultati scolastici). Da ognuna emerge una graduatoria a livello provinciale. La somma dei punteggi determina la graduatoria finale complessiva, che incorona la provincia "regina" per la qualità del proprio sistema formativo.
Per assicurare maggiore rigore scientifico all'incidenza dei 152 indicatori sulla graduatoria, ed evitare, pertanto, che la loro diversa natura e rilevanza possa essere computata in modo indifferenziato, sono stati attribuiti dei coefficienti per ciascun indicatore secondo tre fasce di valore.
L'esito finale delle graduatorie, considerata l'elevata quantità di indicatori utilizzati e l'armonizzazione dei punteggi con i coefficienti scelti, risulta oggettivo, scientificamente rigoroso e qualitativamente attendibile.
Aspetti qualificanti dello studio
- E' un'opera originale e unica nel suo genere, prima in assoluto in Italia per la misurazione della qualità del sistema nazionale di istruzione.
La scuola italiana non dispone, a tutt'oggi, di un sistema che ne misuri, in ogni sua parte, i livelli di qualità. Negli anni vi sono state analisi di singoli settori scolastici, monitoraggi di esperienze e di sperimentazioni, valutazioni di singole attività, ma l'intero sistema non è mai stato misurato e valutato nei suoi molteplici aspetti.
Si tratta di una lacuna - colmata con questo nuovo Rapporto di Tuttoscuola - che rende difficile per gli operatori della scuola e per i decisori politici avere la piena consapevolezza dei limiti e delle potenzialità del sistema e di conseguenza agire in modo più mirato per la sua qualificazione organica, selezionando e programmando le priorità d'intervento.
Per la prima volta, con una ricerca rigorosa l'intero sistema di istruzione nazionale viene sezionato ed esaminato nei suoi numerosi profili, individuandone indicatori e descrittori in grado di quantificare potenzialità, risultati, successi.
- Utilizzo di fonti ufficiali
Gli indicatori di qualità sono tratti esclusivamente dalle rilevazioni ufficiali delle diverse istituzioni e Amministrazioni (Ministero della Pubblica Istruzione, Ministero dell'Università e Ricerca, Ministero dell'Economia e Ragioneria Generale dello Stato, Istat, Invalsi, Ministero degli Interni, Unioncamere, OCSE) che, a vario titolo, si occupano del sistema di istruzione.
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