Nuove Indicazioni nazionali/1. Decorrenze e prime applicazioni

Con circolare n. 1312 del 12 marzo il Ministero ha fornito chiarimenti sull’adozione delle nuove Indicazioni nazionali per le scuole statali e paritarie dell’infanzia e del primo ciclo: “al fine di agevolare le istituzioni scolastiche nell’adeguamento del curricolo, si evidenziano le principali novità e i conseguenti adempimenti, che costituiscono anche una preziosa opportunità per approfondire alcuni nodi culturali, didattici, organizzativi e professionali di particolare rilievo”.

Le Indicazioni nazionali costituiscono il nuovo punto di riferimento per l’elaborazione del curricolo. Predisporre il curricolo compete alle singole istituzioni scolastiche, ma questo impegno non può non misurarsi con il mutato quadro di riferimento. “Le nuove Indicazioni – si legge nel DM firmato dal Capo Dipartimento Carmela Palumbo –, rispondendo a quanto previsto dall’articolo 8 del DPR 275/1999, individuano gli obiettivi generali del processo formativo e, per ciascuna disciplina del curricolo, gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni, reintegrando, al contempo, nel curricolo scolastico le conoscenze, al fine di sviluppare il pensiero critico e le connessioni tra i saperi”.

Decorrenze

Per la scuola primaria e scuola secondaria di I grado, a partire dal prossimo settembre, la decorrenza di applicazione sarà graduale, di anno in anno, con la sola eccezione dell’insegnamento della storia dal terzo anno della primaria, mentre per la scuola dell’infanzia tutto decorrerà dal prossimo anno scolastico 2026727.

“Tutte le sezioni delle scuole dell’infanzia sono interessate dall’adozione delle nuove Indicazioni nazionali già a partire dall’anno scolastico 2026/2027, mentre per le scuole primarie e secondarie di primo grado l’avvio sarà graduale a partire dalle prime classi.

Conseguentemente, le precedenti Indicazioni nazionali continueranno a rimanere in vigore per gli altri anni di corso fino al loro completo esaurimento e cesseranno di avere efficacia a decorrere dall’anno scolastico 2028/2029 per la scuola secondaria di primo grado e dall’anno scolastico 2030/2031 per la scuola primaria.

Inoltre, nell’anno scolastico 2027/2028 le classi terze di scuola primaria anticiperanno l’adozione delle nuove Indicazioni nazionali limitatamente alla storia.

A decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, si applica, sempre a partire dalle classi prime, la sezione delle Indicazioni nazionali relativa all’insegnamento dello strumento musicale per i percorsi ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado. Conseguentemente, continuano a rimanere in vigore per gli altri anni di corso, fino a loro completo esaurimento, le precedenti Indicazioni nazionali”.

Adozione dei libri di testo

Per i libri di testo le case editrici procederanno a predisporre nell’immediato i testi per le prime classi di primaria e secondaria di I grado.

“A partire dalle classi prime di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado funzionanti nell’anno scolastico 2026/2027, i libri di testo saranno adeguati alle nuove Indicazioni nazionali. Con l’annuale nota per l’adozione dei libri di testo saranno fornite ulteriori indicazioni per gli adempimenti di competenza delle istituzioni scolastiche”.

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