Indicazioni Nazionali. Ecco il piano formativo. Loredana Perla Presidente della SAFI
Nel corso del seminario nazionale di questa mattina sono state presentate le linee del piano formativo per il personale docente delle scuole del primo ciclo (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) delineato dalla SAFI (Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione) in collaborazione con la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, diretta dalla dott.sa Antonella Tozza, che opera all’interno del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, guidato dalla dott.sa Carmela Palumbo. Alla guida della SAFI è stata nominata la professoressa Loredana Perla, già coordinatrice della Commissione che ha elaborato le nuove Indicazioni Nazionali, e che ora subentra al prof. Giuseppe Bertagna nell’incarico di guidare la Scuola (“anche se la notizia non è ancora ufficiale”, ha voluto precisare la Perla).
Nel suo intervento conclusivo la nuova presidente della SAFI ha sottolineato la sua piena disponibilità a dialogare con esperti e organizzazioni interessate ad offrire un contributo alla implementazione del piano formativo.
Le linee di quest’ultimo sono state illustrate dalla dott.sa Antonietta D’Amato, direttrice generale della segreteria tecnica della SAFI, che ha illustrato i punti principali della circolare 11 settembre 2026 prot. 4693 (qui il testo integrale), che si articolerà in tre fasi:
- Fase nazionale. Modulo di inquadramento teorico generale, destinato a tutti gli insegnanti e dirigenti scolastici, cui ci si iscrive attraverso la piattaforma “Scuola futura” del PNRR entro il 30 novembre 2026.
- Fase regionale. Moduli di attività laboratoriali in presenza, distinti per tipologia di scuola e soggetti destinatari, organizzate dagli USR in collaborazione con le scuole polo e condotte da docenti esperti e tutor facilitatori con il supporto tecnico-scientifico della SAFI.
- Accompagnamento permanente, monitorato e assistito a livello centrale dalla SAFI e regionale dagli USR, nella produzione dei materiali didattici da parte delle scuole, che saranno il luogo di raccordo privilegiato tra le strategie nazionali e i contesti operativi. La SAFI curerà anche la produzione di un catalogo nazionale delle buone pratiche.
Sul rapporto tra Indicazioni Nazionali e autonomia scolastica ha fornito ampi chiarimenti la dott.sa Palumbo, che nelle sue conclusioni ha sottolineato come il documento nazionale rappresenti essenzialmente la cornice di riferimento della progettazione curricolare e delle scelte didattiche, coerenti con i contesti locali, che ricadono sotto la responsabilità delle scuole autonome.
Alla SAFI e alla sua nuova Presidente Perla giungano di auguri di buon lavoro di Tuttoscuola.
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