Maturità 2026, all’orale non si valuterà solo ‘cosa sai’ ma anche ‘chi sei’: la maturazione personale vale fino a 5 punti sul voto
La conoscenza delle declinazioni latine, delle date storiche o dei teoremi matematici potrebbe non bastare più per convincere i professori di meritare un buon voto sul diploma di Maturità. L’esame 2026, ridisegnato dalla riforma voluta dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, introduce infatti un cambio di paradigma di un certo peso, peraltro passato […]