Tecnici e Professionali, due Italie e una sola emergenza: il Mezzogiorno perde gli studenti, il Paese rischia di perdere le competenze
L’inchiesta pubblicata da Tuttoscuola la scorsa settimana sul calo degli iscritti agli istituti tecnici e professionali nell’ultimo decennio ha suscitato un ampio dibattito ed è stata ripresa anche da numerosi organi di informazione nazionali, tra cui Il Fatto Quotidiano, che ha rilanciato le elaborazioni di Tuttoscuola mettendo in evidenza il paradosso di un Paese nel quale le imprese faticano sempre più a trovare tecnici qualificati mentre gli studenti scelgono sempre meno questi percorsi. Le nostre nuove elaborazioni consentono però una lettura ancora più approfondita.
Dietro il dato nazionale non c’è infatti solo una crisi dell’istruzione tecnico-professionale, ma almeno due fenomeni diversi, con cause differenti e che probabilmente richiederanno anche risposte diverse.
Scomponendo infatti il Paese in due grandi aree – da una parte il Meridione (Sud e Isole), dall’altra il resto d’Italia (Nord-Ovest, Nord-Est e Centro) – emerge con chiarezza l’esistenza di due Italie scolastiche.
Nel complesso gli studenti delle scuole secondarie statali di secondo grado sono rimasti sostanzialmente stabili nell’ultimo decennio (-0,3%). Dietro questo dato apparentemente immobile si nascondono però due dinamiche completamente diverse.
Nel Meridione gli studenti delle superiori sono diminuiti di oltre 73 mila unità (-7,2%), mentre nel Centro-Nord sono aumentati di circa 66 mila (+4,4%).
È la dimostrazione che il calo demografico – che ha aggredito da tempo la scuola del primo ciclo in tutto il paese, e in maniera più forte quella del Sud e delle Isole – ha già pesantemente colpito anche il secondo ciclo della scuola meridionale, mentre al centro-nord prevale ancora l’effetto dell’onda lunga di una maggiore scolarizzazione alle Superiori, sostenuta anche dalla crescita degli studenti con background migratorio, in particolare di seconda generazione.
Ma è entrando nel dettaglio dell’istruzione tecnica e professionale che emergono gli elementi più interessanti.
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