L’attenzione posta da Tuttoscuola sulle classi pollaio

Cinque ragazzi su cento vivono tutti i giorni dell’anno scolastico in aule superaffollate dove si pregiudica il rapporto personalizzato con i propri insegnanti e dove l’assembramento è l’anticamera del contagio.

Statisticamente rappresentano una quota limitata, ma tra di loro, più che nelle classi normali, i più fragili rischiano di rimanere ai margini, meno coinvolti, meno motivati, spesso destinati – più che altrove – all’insuccesso scolastico, esposti, più dei loro coetanei che vivono in classi normali, al rischio dell’abbandono, alla dispersione scolastica.

È questo il quadro che il nuovo report di Tuttoscuola sulle classi pollaio presenta alla valutazione del mondo della scuola, dei decisori politici e dello stesso ministero dell’istruzione per un cambio di passo decisivo.

22 milioni di euro stanziati per affrontare già da quest’anno il fenomeno rappresentano un segnale positivo che, dopo annunci e proclami, può costituire finalmente una svolta.

È un segnale di consapevolezza che va apprezzato ma che, tuttavia, ha bisogno di maggior coraggio (e di cospicui investimenti) per evitare che resti poco più di un atto simbolico.

Per ridurre e prevenire le classi pollaio, restituendo a tutti gli alunni una effettiva condizione di piena fruizione al loro diritto allo studio, occorre un salto di qualità, un progetto dedicato che, dopo avere individuato le singole situazioni ‘malate’ (come ha fatto Tuttoscuola), preveda interventi mirati, strutturali con previsione di graduale superamento delle condizioni negative.

Nel progetto dovrà anche trovare spazio il coinvolgimento degli Enti locali, perché in diversi casi la ipernumerosità delle classi dipende dalla mancanza di spazi alternativi; spetta pertanto a Comuni e Province la responsabilità (con finanziamenti statali) per la predisposizione di nuove aule o per la ristrutturazione degli edifici scolastici esistenti.

Per approfondimenti:
Le aule sovraffollate penalizzano i più fragili
Cosa fare per eliminare le classi pollaio? Alcune proposte

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