Liceo del Made in Italy/2: La carica dei 700 (studenti) su mezzo milione. Inseriti in pluriclassi?

Per tradurre le percentuali di iscritti del Made in Italy – l’unica informazione fornita dal Ministero dell’istruzione e del merito – in valore assoluto, cioè in numero effettivo, occorre conoscere preliminarmente il numero complessivo di alunni che si iscrivono al primo anno delle superiori.

Il Focus dei dati del 2024-25 (l’ultimo finora pubblicato) riporta il dato degli iscritti al 1° anno (562.733), ma è comprensivo degli iscritti alle statali e alle paritarie.

Il Portale unico MIM per il 2024-25 (ultimo anno utile pubblicato) riporta i dati completi degli iscritti a tutti gli ordini e gradi di scuola statale per ogni anno di corso e fissa in 553.734 il numero degli studenti al 1° anno della secondaria di II grado. Togliendo da quel numero un 3,5% di studenti ripetenti (pari a 19.381), i nuovi iscritti per quell’anno erano 534.353.

Lo 0,08% iscritti per il 2024-25 al Made in Italy erano, pertanto, circa 427.

Utilizzando quel numero (534.353) di nuovi iscritti del 24-25 anche per il 2025-26 dove la percentuale di nuovi iscritti al Made in Italy era pari allo 0,09%, il numero effettivo non poteva andare oltre le 481 unità. È forse anche per non mostrare questo basso numero che non è avvenuta la pubblicazione del Focus dati del 2025-26? Chi lo sa.

Per il 2026-27, dove i nuovi iscritti al Made in Italy sono lo 0,14%, il riferimento sempre ai 534.353 iscritti consente di stimare che il numero effettivo non può andare oltre le 748 unità, in quanto il numero complessivo degli iscritti al primo anno della secondaria di II grado dovrebbe essere minore di quelli precedenti, vista la progressiva tendenza al suo graduale decremento.

I possibili 748 iscritti in tutta Italia al Made in Italy come sono distribuiti nelle diverse regioni?

Poiché il Ministero ha pubblicato la percentuale di iscritti al Made in Italy del 2026/27 per ogni regione, è possibile stimare, con la stessa modalità utilizzata per il dato complessivo, anche il dato per ogni regione.

La tabella elaborata da Tuttoscuola evidenzia per quasi tutte le regioni la difficoltà (o l’impossibilità) di costituire le classi del nuovo Liceo. Probabilmente, dove è possibile, si riuniranno in una sola classe gli iscritti dei primi tre anni, una forma di pluriclasse del Made in Italy per consentirne un avvio di sopravvivenza in attesa di conquistare la fiducia delle famiglie per nuove iscrizioni.

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