Valditara: ‘Il bene comune si costruisce a partire dalle scuole’

Un investimento sulle strutture, ma anche – e soprattutto – sul significato educativo della scuola come presidio civile. È questo il filo conduttore della visita in provincia di Mantova del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha inaugurato nei giorni scorsi alcuni interventi di edilizia scolastica finanziati con risorse pubbliche, rilanciando al contempo una riflessione più ampia sul ruolo della scuola nella società.

Castiglione delle Stiviere: investimenti e sostenibilità

Prima tappa a Castiglione delle Stiviere, dove è stato inaugurato l’asilo nido “Il Cucciolo”, oggetto di un intervento di riqualificazione da 1,2 milioni di euro. La struttura, progettata secondo standard Nzeb (Nearly Zero Energy Building), rappresenta un esempio di edilizia scolastica orientata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.

Nel corso dell’inaugurazione, alla presenza delle autorità locali, il Ministro ha sottolineato il valore di una gestione efficace delle risorse pubbliche: “Il bene comune si costruisce a partire dai territori e dalle scuole”, ha affermato, evidenziando come interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualità dei servizi educativi fin dalla prima infanzia.

Acquanegra sul Chiese: la scuola come comunità educante

La visita è poi proseguita ad Acquanegra sul Chiese, dove è stato presentato il nuovo polo scolastico – un investimento superiore ai 5 milioni di euro – che accorpa scuola primaria e secondaria di primo grado in un edificio moderno, antisismico e sostenibile.

Qui il Ministro ha posto l’accento sul valore educativo e sociale dell’istituzione scolastica, definendola una “seconda casa” per studenti e studentesse. Un luogo, ha spiegato, in cui non si trasmettono solo conoscenze, ma si costruiscono relazioni, si sviluppa il senso di appartenenza e si valorizzano i talenti individuali.

Il riferimento è a una scuola che non si limita alla funzione istruttiva, ma assume pienamente il ruolo di comunità educante, capace di promuovere quella che Valditara ha definito una “cultura del rispetto” come fondamento della convivenza civile.

Roverbella: il legame tra scuola e coesione sociale

Ultima tappa a Roverbella, presso la scuola primaria “Carlo Collodi”, anch’essa interessata da un importante intervento di riqualificazione del valore di oltre 3,4 milioni di euro.

In questo contesto, il Ministro ha collegato in modo esplicito la qualità degli ambienti educativi al tema più ampio della coesione sociale. Il richiamo è stato alla necessità di contrastare, anche attraverso la scuola, fenomeni di violenza e degrado che segnano l’attualità.

“È dalla scuola che deve partire una cultura del rispetto”, ha osservato, indicando nell’educazione un antidoto possibile alle derive più critiche della società contemporanea. Non solo edifici più sicuri e moderni, dunque, ma luoghi in cui si costruiscono valori condivisi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA