Il parere del CSPI sulle Indicazioni per i Licei
Il 14 luglio il MIM ha reso noto il testo definitivo del parere espresso dal CSPI sullo schema di DPR relativo alle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, che entreranno in vigore a partire dall’anno scolastico 2027-2028.
Si tratta di un documento ampio (12 pagine), approvato a maggioranza (22 a favore, 12 contro). La Cgil ha votato contro denunciando “l’arretramento culturale e pedagogico” delle nuove Indicazioni, calate dall’alto senza un coinvolgimento attivo dei docenti e degli studenti.
Il parere varato dal CSPI non è però esente da una corposa serie di osservazioni il cui accoglimento, da parte del Ministero, sembrerebbe essere la condizione per la positività del parere espresso. Il documento si conclude infatti in questo modo, alquanto enigmatico: “Il parere del CSPI si sostanzia nelle osservazioni, nelle considerazioni e nelle proposte sopra espresse”. Che sono però, come detto, numerose e di non sempre agevole interpretazione. Prendiamo, come esempio, quanto si suggerisce in materia di Intelligenza Artificiale: “Il CSPI condivide l’impostazione che introduce nella scuola l’intelligenza artificiale secondo un autentico cambio di paradigma: essa non può essere considerata esclusivamente una tecnologia a supporto della didattica, ma un fenomeno destinato a incidere profondamente sui processi di apprendimento, sulle modalità di costruzione della conoscenza e sulle forme della comunicazione. In questa prospettiva, la scuola è chiamata a promuovere nelle studentesse e negli studenti una comprensione critica delle trasformazioni in atto, andando oltre il semplice sviluppo di competenze operative e valorizzando il ruolo di mediatore e di guida educativa del docente. L’intelligenza artificiale non va affrontata solo nell’ottica dell’‘etica del vero’ (confronto testi umani vs. sintetici), ma secondo un’autentica ‘etica dei valori’. Pertanto, si ritiene che, in linea con le direttive europee sulla transizione digitale, l’intelligenza artificiale deve essere trattata sia come oggetto di studio critico sia come opportunità metodologica”. Lo fanno sufficientemente le nuove Indicazioni? Il parere non lo dice, è in pratica una promozione con riserva…
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