IA e scuola: OpenAI lancia ChatGPT Edu, un programma per le scuole del mondo
Si chiama Education for Countries il programma che OpenAI offre ai governi per diffondere ChatGPT Edu, l’applicazione educativa di ChatGPT, nelle scuole di tutto il mondo. L’obiettivo, come scrive Carmelina Maurizio, formatrice e docente dell’Università degli Studi di Torino, nell’accurato articolo pubblicato nel numero di agendadigitale.eu del 18 febbraio 2026, è quello di “personalizzare l’apprendimento, ridurre i carichi amministrativi e preparare studenti e docenti alle competenze richieste dall’intelligenza artificiale”.
Il programma è già in fase di prima attuazione in alcuni Paesi, dall’inizio del 2026, in forma di progetti pilota, e si estenderà progressivamente ad altri nel corso dell’anno. I Paesi finora coinvolti sono Estonia, Grecia, Giordania, Kazakistan, Slovacchia, Trinidad e Tobago ed Emirati Arabi Uniti. Anche gli USA, con la California State University, procedono parallelamente alla sperimentazione del programma, ma con tempi e procedure autonomamente stabiliti, mentre la Stanford University offre collaborazione scientifica ad alcuni Paesi. Interesse è stato manifestato anche dalla American Federation of Teachers.
Particolarmente interessanti i progetti in corso in Estonia, e nel Kazakistan. In Estonia, già da tempo all’avanguardia sul fronte della scuola digitale, ChatGPT Edu è stato adottato a livello nazionale, nelle università pubbliche e nelle scuole secondarie, coinvolgendo oltre 30.000 studenti, docenti e ricercatori, ed è stata attivata una ricerca longitudinale, in partnership tra l’Università estone di Tartu e quella americana di Stanford, per valutare nel tempo l’impatto dell’IA sui risultati di apprendimento di 20.000 studenti.
In Kazakistan, Paese leader nell’Asia centrale nell’adozione dell’IA, sono state distribuite 165.000 licenze ChatGPT Edu gratuite, di cui 100.000 per insegnanti dell’istruzione prescolare, secondaria, tecnica e professionale, 62.800 per docenti universitari e personale amministrativo e 2.200 per i partecipanti all’ecosistema tecnologico Astana Hub.
Negli USA varie università lavorano attivamente sull’introduzione dell’IA nei loro corsi, e tra esse la più impegnata appare, come accennato, la California State University, che si è impegnata a fornire ChatGPT Edu a oltre 500.000 studenti e a più di 63.000 tra personale amministrativo e docenti in 23 campus.
Il programma Education for Countries è realizzato in collaborazione con l’UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo) e l’UNESCO.
Alcuni report, citati dalla Maurizio, indicano che entro il 2030 quasi il 40% delle competenze fondamentali di cui oggi dispongono i lavoratori cambierà, in gran parte a causa dell’IA. Di qui l’importanza e l’urgenza dell’integrazione dell’IA nella formazione scolastica e universitaria dei giovani.
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