Riccardo Cocciante: ‘Sogno una scuola in cui sia concessa la possibilità di sbagliare’
Di Sara Morandi
Riccardo Cocciante, uno dei più amati e rispettati cantautori e compositori italiani, torna con un nuovo album di inediti intitolato Ho vent’anni con te. In questa intervista esclusiva, Cocciante ci racconta il viaggio artistico che lo ha portato a questo nuovo capitolo della sua carriera, esplorando le motivazioni profonde che lo spingono a creare musica e a condividerla con il mondo. Attraverso un dialogo sincero e riflessivo, il maestro ci parla dell’evoluzione della sua musica, delle sue influenze e delle emozioni che hanno plasmato i brani di questo album unico. Inoltre, ci offre un’intima prospettiva sulla sua celebre opera Notre Dame de Paris, che continua a incantare il pubblico di tutto il mondo grazie alla sua capacità di toccare le corde più profonde dell’animo umano. In risalto, il cantautore sottolinea l’importanza di coltivare il talento delle nuove generazioni dando la possibilità ai ragazzi di sperimentare, sbagliare e crescere, in un ambiente che promuove la creatività e l’innovazione. Una missione che riflette la sua visione di un mondo musicale in continua evoluzione, dove la diversità e l’originalità sono risorse preziose da valorizzare.
Dopo vent’anni di assenza discografica, quale è stato il motore che l’ha spinta a tornare con un nuovo album di inediti come “Ho vent’anni con te”? E come descriverebbe l’evoluzione della sua musica e della sua interpretazione artistica in questo nuovo lavoro?
“Fare un album è un bisogno. Non esiste un’età giusta o un momento giusto, nasce da un’urgenza espressiva. I brani contenuti in “Ho vent’anni con te” sono stati custoditi a lungo, li ho scritti nel corso degli anni, non sono frutto di un lavoro recente o commissionato. Il passare del tempo porta con sé una naturale evoluzione, in tutti. Io, rispetto a vent’anni fa, sono diverso, come uomo e come artista. Ciò che viviamo ci plasma. La musica non ha bisogno di essere spiegata, ma vissuta. Per questo ho deciso di registrare in presa diretta, proprio come si faceva un tempo: un’esigenza artistica che mette al centro la musica e le relazioni umane. Essere in studio, nello stesso momento, crea sinergia tra i musicisti, empatia e nei brani questo si sente”.
“Notre Dame de Paris” continua a riscuotere un enorme successo anche dopo tanti anni. Qual è, secondo lei, il segreto della sua longevità e della sua capacità di toccare corde emotive così profonde nel pubblico internazionale?
“L’abbiamo concepita fin dall’inizio come un’opera senza tempo insieme a Luc Plamondon, in seguito è arrivato il grande Pasquale Panella che ha realizzato la versione italiana, splendida. Tutto: gli arrangiamenti, la struttura musicale, la composizione, il modo di cantare, gli strumenti musicali utilizzati sono stati scelti per non avere collocazione temporale. A questo si aggiunge che NDP parla dell’uomo, delle sue debolezze e di sentimenti, argomenti sempre attuali”.
Riguardo i live di quest’estate e visto che ci stiamo rivolgendo a dei ragazzi, come si può combattere l’ansia da palcoscenico quando ci troviamo davanti a delle difficoltà?
“Per quanto mi riguarda, non è la quantità di persone a scatenare l’ansia, che siano due, duemila o ventimila, la sensazione è la stessa. Soffro d’ansia fin da giovanissimo e continuo a combatterla tutt’ora, non è per niente una sensazione piacevole, ma può darti la forza giusta per esprimere ed esternare tutto quello che hai dentro e ti galvanizza prima di salire sul palco”.
Immaginando una scuola dei sogni per i giovani del futuro, quali valori e competenze ritiene siano fondamentali per preparare le nuove generazioni ad un mondo in continua evoluzione?
“Il mondo sta cambiando così tanto velocemente che non saprei che consiglio dare. É tutto troppo rapido e ci troviamo davanti a dei giovani sempre più spaesati. E’ difficilissimo, nella musica ma anche in tanti altri ambiti. Viviamo in un momento storico in cui un giovane artista che non riesce ad avere successo immediato viene subito messo da parte ma un artista si costruisce piano piano. Deve essergli concessa la possibilità di sbagliare, solo in questo modo può trovare la sua strada, il suo stile, la sua identità”.
CALENDARIO NOTRE DAME DE PARIS TOUR 2026
Maggio 2026
- Montichiari (BS): 22-24 maggio, PalaGeorge
- Lugano: 27-31 maggio, LAC
Giugno 2026
- Parma: 11-14 giugno, Parco Ducale
- Milano: 18-28 giugno, Teatro Arcimboldi
Luglio 2026
- Genova: 1-5 luglio, Teatro Carlo Felice
- Senigallia: 10-12 luglio, Piazza Garibaldi
- Reggia di Caserta: 16-19 luglio, Piazza Carlo di Borbone
- Ferrara: 22-26 luglio, Piazza Ariostea
- Lanciano: 30 luglio-1 agosto, Parco Villa delle Rose
Agosto 2026
- Olbia (SS): 5-8 agosto, Molo Blin
- Sabaudia: 12-14 agosto, Arena del Mare
- Palermo: 24-30 agosto, Teatro di Verdura
Settembre 2026
- Palermo: 1-6 settembre, Teatro di Verdura
- Viareggio, Torre del Lago (LU): 10-14 settembre, Gran Teatro Giacomo Puccini
Ottobre 2026
- Verona: 1-4 ottobre, Arena di Verona
- Bergamo: 9-11 ottobre, ChorusLife Arena
- Messina: 22-25 ottobre, PalaRescifina
- Napoli: 28 ottobre-3 novembre, PalaPartenope
Novembre 2026
- Bari: 6-15 novembre, Palaflorio
- Firenze: 18-24 novembre, Nelson Mandela Forum
- Conegliano (TV): 27-29 novembre, Prealpi SanBiagio Arena
Dicembre 2026
- Torino: 4-7 dicembre, Inalpi Arena
- Casalecchio di Reno (BO): 11-13 dicembre, Unipol Arena
- Trieste: 16-22 dicembre, Teatro Politeama Rossetti
- Roma: 26-29 dicembre, Palazzo dello Sport
Gennaio 2027
- Roma: 2-6 gennaio, Palazzo dello Sport
“IO… RICCARDO COCCIANTE NEL 2026”
Giugno 2026
- Pordenone: 20 giugno, Parco San Valentino
- Venezia: 25 giugno, Piazza San Marco
- Siracusa: 30 giugno, Teatro Greco
Luglio 2026
- Pompei (NA): 4 luglio, Anfiteatro degli Scavi sold out
- Roma: 6 luglio, Circo Massimo
- Cernobbio (CO): 14 luglio, Villa Erba, Lake Sound Park
- Este (PD): 20 luglio, Castello Carrarese, Este Music Festival 2026
- Teramo: 26 luglio, Piazza Martiri
Agosto 2026
- Cabras (OR): 1 agosto, Anfiteatro Tharros sold out
- La Spezia: 5 agosto, Piazza Europa
- Roccella Jonica (RC): 11 agosto, Teatro al Castello, Roccella Summer Festival
- Fasano (BR): 23 agosto, Parco Archeologico di Egnazia
- Riccione (RN): 29 agosto, Riccione Music City
Settembre 2026
- Cervere (CN): 3 settembre, Anfiteatro dell’Anima
- Vigevano (PV): 9 settembre, Castello Visconteo Sforzesco
- Macerata: 12 settembre, Sferisterio
- Milano: 19 settembre, Unipol Forum
- Verona: 27 settembre, Arena di Verona
Per ulteriori informazioni: www.vivoconcerti.com
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