Competenze non cognitive: entro fine luglio il decreto con le scuole ammesse. Arriva la guida che ogni docente dovrebbe leggere

La sperimentazione nazionale sulle competenze non cognitive e trasversali entra nella sua fase decisiva. Dopo il boom di adesioni, anticipato da Tuttoscuola nelle scorse settimane – quasi 1.500 istituzioni scolastiche, pari a circa una scuola autonoma su cinque hanno presentato la candidatura, rendendola la sperimentazione più partecipata degli ultimi anni – il Ministero dell’Istruzione e del Merito è impegnato nell’ultimo passaggio prima dell’avvio operativo previsto dal prossimo anno scolastico.

Secondo quanto risulta a Tuttoscuola, gli uffici ministeriali stanno lavorando a ritmo serrato per concludere l’istruttoria delle candidature e arrivare all’emanazione del decreto con l’elenco delle scuole ammesse entro la fine di luglio 2026. Un traguardo importante, che consentirebbe agli istituti selezionati di programmare con anticipo le attività da avviare già da settembre. Restano in ogni caso alcuni punti aperti importanti, a partire dalla disponibilità di fondi specifici per le scuole per affrontare una complessa sperimentazione triennale.

L’interesse suscitato dalla sperimentazione prevista dalla legge 22/2025 conferma che il tema è ormai al centro del dibattito educativo. Le competenze non cognitive e trasversali – quelle socio-emotive, relazionali, personali e di vita – non rappresentano un’aggiunta ai curricoli, ma una componente essenziale della formazione delle nuove generazioni, chiamate ad affrontare contesti sempre più complessi e in continua evoluzione.

Proprio mentre si attende il decreto ministeriale, Tuttoscuola pubblica una guida destinata a diventare uno strumento di riferimento non solo per le scuole che saranno coinvolte nella sperimentazione, ma per tutti i docenti e i dirigenti scolastici.

“Le competenze non cognitive e trasversali: quali sono e come intervenire nei contesti educativi” è il nuovo volume firmato dalla prof.ssa Annalisa Morganti, docente associata di Didattica e Pedagogia speciale all’Università degli Studi di Perugia, titolare dell’insegnamento “Competenze socio-emotive per l’inclusione”, direttrice del Centro di Ateneo per la Formazione dei Docenti e già presidente di ENSEC (European Network for Social and Emotional Competences), oltre che consulente UNESCO sui temi dell’educazione socio-emotiva.

Il volume nasce per rispondere a una domanda che oggi interessa tutta la scuola: come integrare realmente le competenze non cognitive nella didattica quotidiana, senza trasformarle nell’ennesimo adempimento? La guida accompagna il lettore a tutto campo: dai principali framework internazionali e dalla normativa italiana fino alla progettazione didattica concreta, proponendo strumenti operativi, esempi e piste di lavoro differenziate per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. L’obiettivo è aiutare i docenti a sviluppare competenze emotive, sociali, relazionali, cognitive e metacognitive all’interno della normale attività didattica, senza stravolgere la programmazione ma arricchendola di nuove prospettive educative.

È una lettura preziosa per le scuole che entreranno nella sperimentazione, ma anche per tutte le altre. Perché la legge ha acceso i riflettori su un tema che riguarda ormai ogni istituzione scolastica: educare oggi significa certamente trasmettere conoscenze, ma anche aiutare gli studenti a sviluppare consapevolezza di sé, capacità di collaborare, resilienza, pensiero critico, responsabilità e autonomia.

La guida è proposta a un prezzo particolarmente accessibile (13,30 euro, promozione valida per alcuni giorni), proprio per favorirne la più ampia diffusione tra i professionisti della scuola. È acquistabile anche utilizzando la Carta del Docente, rappresentando così un investimento minimo a fronte di un contenuto destinato ad accompagnare il lavoro didattico per molti anni.

Non solo. Le istituzioni scolastiche possono acquistare la guida anche con le risorse del DM 38/2026, che consente l’acquisto di libri e sussidi didattici da mettere a disposizione dei docenti in comodato d’uso. In questo quadro, Tuttoscuola propone alle scuole una vera e propria biblioteca digitale, composta da guide operative e pubblicazioni specialistiche dedicate ai principali temi dell’innovazione educativa, tra cui questa nuova uscita sulle competenze non cognitive e trasversali. In questo caso la scuola può mettere i contenuti a disposizione di tutti i docenti dell’Istituto. Per saperne di più sulla biblioteca digitale leggi qui e scrivi a formazione@tuttoscuola.com

👉 Approfondisci la guida: https://www.tuttoscuola.com/competenze-non-cognitive-e-trasversali-la-guida-docenti/

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Per ulteriori approfondimenti:

Competenze non cognitive, i prossimi passi della sperimentazione. Restano aperti i nodi dei fondi e dei tempi

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