Anno di formazione e prova 2025/26: una guida operativa tra norme, obblighi e diritti dei docenti neoassunti

Una raccolta normativa essenziale, aggiornata all’anno scolastico 2025/26, per orientarsi nel complesso quadro dell’anno di formazione e prova. È il documento curato da Anna Braghini che Tuttoscuola mette a disposizione dei lettori abbonati in formato scaricabile. Il testo offre un riepilogo sistematico delle disposizioni vigenti, a partire dagli articoli 437-440 del Decreto legislativo 297/1994, come modificati dalla Legge 107/2015, fino al D.M. 226 del 16 agosto 2022 che disciplina modalità, test finale e criteri di valutazione. Non manca il riferimento alle più recenti indicazioni operative per il 2025/26. 

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Chi deve svolgere l’anno di prova?

Il documento chiarisce in modo puntuale:

– quali docenti sono tenuti al periodo di formazione e prova (neoassunti, passaggi di ruolo, docenti da procedure straordinarie e PNRR);
– chi deve ripetere l’anno in caso di valutazione negativa;
– chi, invece, non è obbligato a svolgerlo.

Ampio spazio è dedicato anche ai percorsi abilitanti, ai 30 e 36 CFU, ai 5 CFU per specifiche procedure e alle prove disciplinari connesse alle assunzioni da prima fascia sostegno.

180 giorni, 120 giorni, 50 ore: come orientarsi nei numeri

Uno dei punti di forza della guida è la chiarezza operativa.
Vengono spiegati nel dettaglio:

– come calcolare i 180 giorni di servizio e i 120 giorni di attività didattiche;
– quali periodi sono computabili e quali no;
– come funziona la proroga dell’anno di prova;
– cosa accade in caso di orario inferiore alla cattedra.

Il documento ricostruisce inoltre il modello formativo in 50 ore: incontri iniziali e finali, laboratori, peer to peer, formazione online su piattaforma INDIRE, portfolio professionale.

Portfolio, Allegato A e valutazione finale

Particolare attenzione è riservata al portfolio professionale, al ruolo del tutor e del dirigente scolastico, nonché alla struttura dell’Allegato A, vero e proprio strumento di osservazione e valutazione delle competenze professionali. Il colloquio finale davanti al Comitato di valutazione viene analizzato nei suoi passaggi, con un taglio pratico che aiuta il docente a comprendere cosa preparare e cosa aspettarsi.

Diritti, vincoli e mobilità

Non mancano chiarimenti su:

– diritti della lavoratrice madre neo immessa in ruolo;
– vincolo triennale di permanenza;
– assegnazione provvisoria e mobilità;
– riferimenti contrattuali del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021.

Un quadro completo che integra normativa, circolari, linee guida e documenti di riferimento per la didattica, l’inclusione, la valutazione e l’orientamento.

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