ATA 24 mesi, ultime ore per presentare o modificare la domanda: scadenza oggi 19 maggio alle 23:59

Scade oggi, martedì 19 maggio, alle ore 23:59 il termine per la presentazione delle domande relative alle graduatorie ATA 24 mesi. Entro lo stesso termine dovranno essere completate anche eventuali modifiche da parte di chi ha già inoltrato l’istanza ma intende correggere dati o aggiornare la propria posizione. La procedura riguarda il personale ATA che abbia maturato almeno 24 mesi di servizio – oppure 23 mesi e 16 giorni – nelle scuole statali. Possono partecipare sia i nuovi aspiranti sia coloro che risultano già inseriti nelle graduatorie permanenti e desiderano aggiornare titoli, servizi o preferenze.

Modifiche possibili solo dopo l’annullamento dell’inoltro

Uno degli aspetti più delicati della procedura riguarda la modifica delle domande già trasmesse. Chi intende correggere informazioni o allegati non può limitarsi a riaprire l’istanza: è necessario prima annullare l’inoltro già effettuato, apportare le modifiche richieste e procedere con un nuovo invio entro la scadenza prevista.

La sequenza corretta, dunque, prevede tre passaggi: annullamento dell’inoltro, modifica della domanda e nuovo inoltro finale.

La procedura su Istanze online

La domanda deve essere compilata esclusivamente attraverso il portale ministeriale “Istanze online”. Dopo l’accesso con le proprie credenziali, l’aspirante può utilizzare la funzione “Inserisci” per compilare una nuova domanda oppure “Modifica” per aggiornare dati già presenti nel sistema.

Tra gli elementi richiesti figura anche l’elenco della documentazione da allegare all’istanza. Tuttavia, il semplice salvataggio delle sezioni compilate non equivale alla presentazione della domanda: la procedura si considera conclusa soltanto dopo l’utilizzo della funzione “Inoltra”.

Il PDF della domanda e le verifiche da effettuare

Al termine dell’inoltro, il sistema genera automaticamente un file PDF contenente il modulo compilato. Il documento viene archiviato nella sezione “Archivio” dell’area personale di Istanze online.

Dopo l’invio, è consigliabile controllare attentamente alcuni elementi: la ricezione della mail di conferma con il PDF allegato, lo stato dell’istanza – che deve risultare “inoltrata” – la presenza del documento nell’archivio personale e la correttezza dei dati riportati nel file generato dal sistema.

Per procedere con l’inoltro o con l’eventuale annullamento dell’istanza, è inoltre necessario aver completato tutte le sezioni obbligatorie previste dalla procedura ministeriale.

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