ATA, al via i bandi 24 mesi nel Lazio: domande dal 28 aprile al 19 maggio
Sono stati pubblicati i bandi di concorso per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali del personale ATA nel Lazio. L’avviso, diffuso dall’Ufficio scolastico regionale, dà attuazione alla nota ministeriale del 15 aprile e apre ufficialmente la procedura per l’anno scolastico 2025/2026, con effetti sulle graduatorie 2026/2027. Leggilo qui.
Profili interessati e requisiti
I bandi riguardano tutti i principali profili ATA: collaboratori scolastici, operatori dei servizi agrari, assistenti amministrativi e tecnici, oltre a figure specifiche come cuochi, guardarobieri e infermieri. Si tratta del consueto concorso “24 mesi”, requisito minimo richiesto per l’accesso: almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio, anche non continuativi, prestati nella scuola statale nella qualifica per cui si concorre o in quella immediatamente superiore .
Un passaggio che conferma la funzione di questo canale di reclutamento: valorizzare l’esperienza già maturata sul campo, ma anche garantire aggiornamenti periodici delle graduatorie in un settore che continua a registrare fabbisogni significativi.
Modalità e tempi: solo online
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale “Istanze on Line (POLIS)”, accessibile con credenziali SPID o CIE. La finestra temporale è definita: dalle ore di apertura del 28 aprile fino al 19 maggio 2026 .
Una digitalizzazione ormai consolidata, ma che continua a richiedere attenzione da parte degli aspiranti, sia per quanto riguarda l’abilitazione al servizio sia per la corretta compilazione delle istanze.
Dichiarazioni e responsabilità
Particolare rilievo viene dato alla correttezza delle dichiarazioni. Titoli di riserva, precedenze legate alla legge 104 e altri elementi dichiarati devono essere aggiornati o confermati: in caso contrario, si considerano non più posseduti. Le autodichiarazioni, come ricorda l’avviso, saranno oggetto di verifica e, in caso di irregolarità, comporteranno esclusione dalla procedura e possibili conseguenze sanzionatorie .
Un richiamo che sottolinea la crescente attenzione amministrativa alla trasparenza e alla tracciabilità dei percorsi di accesso al pubblico impiego.
Scelta delle sedi: un passaggio successivo
La scelta delle istituzioni scolastiche (Allegato G), utile per l’inserimento nelle graduatorie di circolo e d’istituto di prima fascia, sarà disponibile in un momento successivo, dopo la valutazione delle domande da parte degli Uffici provinciali. Modalità e tempistiche saranno comunicate con una successiva nota .
Un passaggio atteso dal personale
L’avvio delle procedure rappresenta, come ogni anno, un passaggio cruciale per migliaia di lavoratori ATA. Non solo per chi aspira all’immissione in ruolo, ma anche per chi punta a migliorare la propria posizione in graduatoria.
Resta aperta una questione più ampia: in un sistema scolastico che continua a reggersi in parte significativa su personale precario, quanto queste procedure riescono davvero a garantire stabilità e continuità organizzativa? La risposta, ancora una volta, dipenderà non solo dalle graduatorie, ma dalle scelte complessive di politica del personale.
Certificazione digitale: obbligo per i nuovi inserimenti
Ricordiamo che, tra le indicazioni già emerse, si conferma l’introduzione della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) come requisito per i nuovi inserimenti in graduatoria, con esclusione dei collaboratori scolastici e di chi è già incluso nelle liste: le competenze digitali entrano stabilmente tra i requisiti di accesso al lavoro amministrativo e tecnico nella scuola, in linea con la crescente digitalizzazione delle segreterie e dei processi.
La proposta Tuttoscuola: formazione e certificazione DigComp 2.2
In questo contesto, diventa strategico per il personale ATA dotarsi di strumenti formativi e certificativi adeguati. È in questa direzione che si inserisce la proposta di Tuttoscuola, che offre un percorso integrato di preparazione e certificazione secondo il framework europeo DigComp 2.2.
La certificazione ESDC DigComp 2.2 (CIAD) viene rilasciata da Intertek Italia, ente accreditato da Accredia e partner internazionale di riferimento nel campo della certificazione. Si tratta di un titolo riconosciuto a livello europeo, con iscrizione nel registro pubblico Accredia e rilascio anche in formato digitale OpenBadge.
Il percorso prevede un esame strutturato su più livelli di competenza – da base ad altamente specializzato – e consente di ottenere il certificato in tempi rapidi (entro 48 ore dalla prova). Le sessioni si svolgono da remoto con cadenza settimanale, garantendo flessibilità e accessibilità.
Accanto alla certificazione, Tuttoscuola propone un videocorso asincrono specificamente pensato per il personale ATA, con contenuti mirati sulle cinque aree del DigComp 2.2 e un modulo dedicato alla digitalizzazione delle segreterie scolastiche, inclusi strumenti operativi come il SIDI. Un’offerta che punta non solo al conseguimento del titolo richiesto, ma allo sviluppo concreto di competenze spendibili nella pratica quotidiana.
Viene messo a disposizione anche un simulatore per prepararsi alla prova.
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