Certificazioni informatiche, il grande ingorgo. Che fare

L’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) 2026-28 è entrato nella fase calda: c’è tempo per presentare le domande fino al 16 marzo. 

Quanto grande è la platea potenzialmente interessata? I numeri aiutano a farsi un’idea: secondo alcune stime le GPS 2026 contano quasi 3 milioni di iscritti/posizioni (attenzione: non persone uniche, perché molti aspiranti risultano in più graduatorie/classi di concorso). 
Tradotto in termini pratici: è plausibile che centinaia di migliaia di candidati  stiano valutando in queste settimane come ottenere qualche punto in più, aggiornando titoli e certificazioni.

Perché tutti guardano alle certificazioni informatiche: il “tetto” sale a 4 punti

Il vero acceleratore di queste settimane è il nuovo quadro per i titoli informatici: nelle GPS 2026-28 il punteggio massimo riconoscibile per le certificazioni informatiche arriva a 4 punti, contro i 2 punti del precedente biennio. 

È facile capire cosa significa sul campo: chi negli scorsi anni era già “arrivato al massimo” con 2 punti, oggi vede un obiettivo molto concreto – raddoppiare quel pacchetto. E anche chi non aveva inserito nulla, o aveva titoli non valutabili, ora è spinto a recuperare terreno.

Ma non basta “un attestato qualsiasi”. Le tabelle e i criteri dell’Ordinanza 2026 specificano che per ottenere punteggio, servono certificazioni coerenti con i framework DigComp 2.2 e/o DigCompEdu e soprattutto rilasciate da organismi di certificazione accreditati da Accredia

La regola chiave: vale solo ciò che è sotto accreditamento Accredia

Dopo gli scandali dei “certificatifici”, la linea è chiara: la spendibilità in graduatoria passa per la certificazione accreditata. E Accredia, sul proprio sito, lo spiega in modo molto netto: per ottenere DigComp 2.2 e DigCompEdu bisogna sostenere un esame (anche da remoto) presso un centro d’esame autorizzato da un organismo accreditato; in caso di dubbio, è possibile chiedere conferma all’organismo stesso. 

Servono tracciabilità e trasparenza (chi certifica, con quale schema, quale centro autorizzato, quali procedure d’esame).

Cosa può succedere fino al 16 marzo: rischio “ingorgo” tra esami e piattaforme

Con la scadenza del 16 marzo che incombe, la previsione più realistica è di un aumento forte della domanda di sessioni d’esame

E qui entrano in gioco tre fattori, tutti potenzialmente critici:

  1. Capienza reale dei centri d’esame
    Anche quando gli esami sono online, un centro serio ha vincoli: personale di vigilanza (proctor), controlli identità, gestione anomalie, verbalizzazioni. Non tutti sono attrezzati.
  2. Tenuta delle piattaforme
    Molti operatori fanno esami “proctoring” online. Se aumentano in modo improvviso accessi e sessioni, il rischio è doppio: slot esauriti e disservizi tecnici (saltano collegamenti, code, rinvii).
  3. Tempi di rilascio dell’attestazione/certificato
    Non è solo “fare l’esame”: conta anche quanto tempo serve perché la certificazione risulti disponibile e verificabile. Nelle settimane di picco, i tempi possono allungarsi.

In sintesi: chi punta a far valere il titolo nelle GPS farebbe bene a muoversi prima dell’ultimo miglio.

La proposta di Tuttoscuola, garanzia di serietà, convenienza e tempi sicuri

Tuttoscuola organizza un servizio complessivo che include la possibilità di fruire, per chi lo voglia, di corsi di formazione di qualità e allo stato dell’arte e di accedere alle certificazioni informatiche (che danno 3 punti in GPS) rilasciate da soggetto accreditato da ACCREDIA – attraverso procedure di esame trasparenti, rigorose e totalmente in linea con le prescrizioni dell’ente unico di accreditamento – e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.

Con due grandi vantaggi: i prezzi più bassi e un’organizzazione che consente di fare l’esame in qualsiasi momento e di ottenere il certificato entro 24 ore dall’esame.

Ente di certificazione: INTERTEK Italia (multinazionale quotata alla Borsa di Londra). E’ stato il primo ente di certificazione accreditato da ACCREDIA sia per DigComp 2.2 sia per DigCompEdu. Partner di Tuttoscuola

Centro Esame: Tuttoscuola

Modalità di esame: online sulla solida piattaforma di Intertek (ci si può collegare da pc, tablet o smartphone), con servizio di proctoring

Calendario esami (fino al 16 marzo): Dal lunedì alla domenica (7 giorni su 7), dalle ore 9 alle 21 (sufficiente prenotarsi pochi minuti prima)

Tempi di rilascio del certificato: entro 24 ore dall’esame (se si effettua l’esame nel fine settimana, si riceverà il certificato entro martedì)

Iscrizione nel registro pubblico ACCREDIA: SI’

Certificazione riconosciuta anche a livello internazionale: SI’ (include anche OpenBadge, al fine di garantirne ulteriormente la veridicità e l’interscambiabilità sulle piattaforme digitali)

Pagamento con Carta del Docente: SI’

Formazione: 2 corsi di qualità (acquistabili con un pacchetto super scontato)

Per saperne di più: GPS: scopri come massimizzare il tuo punteggio. Le nostre proposte a un prezzo speciale

Pacchetto certificazioni: 2 CERTIFICAZIONI DIGCOMP: DIGCOMPEDU + DIGCOMP2.2 (+3 PUNTI PER LE GPS)

© RIPRODUZIONE RISERVATA