Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/27, MIM convoca i sindacati: riflettori puntati sulle deroghe ai vincoli

L’attesa sta per terminare. È convocata per giovedì 9 luglio alle ore 15 l’informativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito con le organizzazioni sindacali dedicata alle procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/27.

L’incontro rappresenta uno dei passaggi più attesi della stagione della mobilità, perché dovrà chiarire tempi, modalità e soprattutto i criteri che consentiranno ai docenti di chiedere un trasferimento temporaneo in una sede diversa da quella di titolarità per il prossimo anno scolastico.

Migliaia di docenti attendono le regole definitive

Le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni interessano ogni anno migliaia di insegnanti che, per motivi familiari o di servizio, chiedono di poter lavorare temporaneamente in una provincia o in una scuola diversa rispetto a quella ottenuta con la mobilità.

L’informativa ministeriale dovrebbe fornire il quadro definitivo delle operazioni, aprendo di fatto la fase che precede la pubblicazione della circolare e l’avvio delle domande.

Il nodo delle deroghe ai vincoli

L’attenzione maggiore è però concentrata sulle deroghe ai vincoli di permanenza, tema che negli ultimi anni è stato al centro del confronto tra Ministero e sindacati.

Tra le ipotesi che circolano nelle ore precedenti all’incontro sembrerebbe ormai consolidata la conferma della possibilità di accedere all’assegnazione provvisoria per l’assistenza ai genitori con più di 65 anni, mentre restano ancora da definire i requisiti legati ai figli minori.

Su questo punto le indiscrezioni parlano di una possibile deroga limitata ai genitori di figli fino a 14 anni, anziché fino ai 16 anni come auspicato da parte delle organizzazioni sindacali. Si tratta, tuttavia, di ipotesi che dovranno trovare conferma nel corso dell’informativa ministeriale.

Attesa per il testo ufficiale

L’esito dell’incontro sarà determinante per comprendere quali categorie di personale potranno beneficiare delle deroghe e con quali modalità sarà possibile presentare domanda.

Per molti docenti, soprattutto per coloro che sono soggetti ai vincoli introdotti negli ultimi anni, le assegnazioni provvisorie rappresentano l’unica possibilità di ricongiungersi temporaneamente alla famiglia senza attendere i tempi ordinari della mobilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA