Un decalogo per combattere la violenza sulle donne

200 studenti, coordinati da un team di docenti, un giornalista e seguiti dalla redazione di Tuttoscuola, dopo aver lavorato per oltre un anno a un’indagine giornalistica che affronta la tematica della prevenzione e del contrasto della violenza contro le donne, hanno prodotto 10 punti che possono suggerire se non una via d’uscita da un fenomeno doloroso e antico, almeno un percorso di graduale affrancamento. Oggi la presentazione in streaming.

Non serve essere grandi per affrontare battaglie importanti. Lo sanno molto bene i ragazzi dei licei classici “Giulio Cesare” di Roma, “Vincenzo Gioberti” di Torino e dell’Istituto “Duni Levi” di Matera che, nell’ambito del progetto “Pari e Dispari: due insiemi un gioco. Tre mosse per prevenire la violenza sulle donne”, hanno realizzato un decalogo e un’indagine proprio per affrontare la tematica della prevenzione e del contrasto della violenza contro le donne. Il prodotto finale è il frutto di un anno e mezzo di lavoro di 200 studenti, 7 insegnanti e un giornalista. L’indagine finale verrà presentata oggi, 15 dicembre alle 11.00, nel corso di un evento in streaming (indirizzo per collegarsi: https://www.youtube.com/watch?v=sDdo2jazZ7Q. Link per seguire l’evento dalla pagina ufficiale del liceo “Giulio Cesare”: https://www.facebook.com/LiceoGiulioCesareOfficial). Partner del progetto Civicamente e Tuttoscuola.

Gli studenti hanno lavorato nell’ambito di un percorso PCTO di alternanza scuola lavoro incentrato sul giornalismo, cercando le fonti, intervistando gli esperti e verificando i dati. Sono partiti da queste tre azioni, che caratterizzano il normale lavoro di un giornalista, riuscendo a realizzare un vero e proprio lavoro di fino: l’intera materia della prevenzione e del contrasto alla violenza contro le donne è stata articolata in nove campi di interesse che consentono di affrontarla da diversi punti di vista, quello storico, psicologico, linguistico, sociologico, antropologico, giuridico e giudiziario.

Nove classi, altrettanti gruppi di lavoro, centinaia di mani in pasta e teste da mettere d’accordo. Un impegno complesso nell’organizzazione e defatigante per gli insegnanti alle prese con orari da far coincidere, supporti telematici da attivare, comunicazione complicata tra una classe e l’altra. Tra le difficoltà non sono mancate poi quelle poste dalla pandemia, prima con il lockdown totale, poi con quello parziale. Ma i lavori non si sono mai fermati, aiutati dal fatto che il progetto di alternanza fosse organizzato sin dall’inizio anche in smart working.

Ma è stato difficile, soprattutto, perché l’attività che è stata svolta è di tipo giornalistico, ma a condurla sono stati dei ragazzi tra i 17 e i 19 anni, digiuni – come c’era da aspettarsi – degli strumenti professionali minimi.

Il primo passo – quindi – è stato quello di fornire a tutti l’abbiccì del lavoro giornalistico. Ciascuna classe ha ricevuto quattro lezioni di giornalismo da un giornalista professionista di grande esperienza, Raffaello Masci, con una parte teorica e una pratica che rispondessero alle domande “che cosa dobbiamo fare” e “come dobbiamo farlo”.

Il risultato è un’indagine dettagliata che affronta la tematica della prevenzione e del contrasto della violenza contro le donne e la sviluppa in maniera originale arrivando alla realizzazione di un “decalogo”, dieci punti individuati dalle ragazze e dai ragazzi dei tre licei per suggerire, se non una via d’uscita da un fenomeno doloroso e antico, almeno un percorso di graduale affrancamento.  

Guarda il video del decalogo

“Il valore pedagogico ed educativo che è emerso fin qui dal progetto – ha detto Paola Senesi, dirigente scolastica del liceo “Giulio Cesare”, capofila del progetto – riguarda la capacità dei nostri studenti (insieme con i loro docenti e altri esperti) di elaborare come squadra – con esito pregevole – un tema assai complesso, approfondendone la conoscenza e curandone la comunicazione”.

“La scommessa di questa iniziativa di cui è promotrice anche Tuttoscuola, in collaborazione con il liceo “Giulio Cesare” di Roma è provare a fare scuola con i ragazze e le ragazze dove le attività sono da loro dirette, scritte e realizzate”, ha dichiarato Alfonso Rubinacci, coordinatore del progetto Pari e Dispari e del comitato scientifico di Tuttoscuola. “Questo scenario attribuisce alla scuola un’ulteriore forza, quella che la contraddistingue: l’avvio di pratiche in primo luogo di prevenzione di forme di violenza sulle donne, prima ancora che di identificazione di un fenomeno già in corso”, ha concluso.

E’ possibile visionare l’indagine sulla violenza contro le donne e il decalogo elaborati dai ragazzi su tuttoscuola.com.

Clicca qui per visionare l’indagine realizzata dai ragazzi

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Il progetto “PARI E DISPARI: DUE INSIEMI UN GIOCO. Tre mosse per prevenire la violenza contro le donne”, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri/Dipartimento delle Pari Opportunità, si propone di coinvolgere il mondo della scuola in un’opera di sensibilizzazione pubblica sull’importanza della prevenzione e del contrasto alla violenza contro le donne. Prevede l’ideazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione realizzata dalle studentesse e dagli studenti per accrescere la capacità di riconoscere e di conseguenza combattere gli stereotipi culturali legati alla figura femminile e maschile e favorire la diffusione di una cultura rispettosa della donna, nelle diverse età. si propone di coinvolgere il mondo della scuola in un’opera di sensibilizzazione pubblica sull’importanza della prevenzione e del contrasto alla violenza contro le donne. Il progetto si snoda attraverso l’ideazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione realizzata dagli studenti del Liceo Giulio Cesare di Roma, sostenuta dalla redazione di Tuttoscuola, e rivolta agli studenti e agli altri stakeholders del mondo educativo, per accrescere la capacità di riconoscere e di conseguenza combattere gli stereotipi culturali legati alla figura femminile e maschile e favorire la diffusione di una cultura rispettosa della figura femminile, nelle diverse età. Per inverare la dimensione nazionale del progetto, sono state coinvolte nell’inchiesta giornalistica due altre realtà scolastiche del Nord e del Sud: il Liceo Vincenzo Gioberti di Torino e l’Istituto Duni-Levi di Matera. Approfondimenti sul progetto qui: https://www.tuttoscuola.com/pari-e-dispari-la-lotta-contro-la-violenza-sulle-donne-inizia-dai-banchi-di-scuola/