Rinnovo Contratto Scuola 2025-2027: al via la trattativa all’Aran. Aumenti stipendiali, formazione e nuove funzioni

L’11 marzo si apre ufficialmente la trattativa per il rinnovo del Contratto Scuola 2025-2027. I sindacati della scuola – Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal, Gilda e Anief – sono convocati all’Aran per avviare il negoziato sul nuovo CCNL Scuola (comparto Istruzione e Ricerca). Sul tavolo ci sono risorse rilevanti e, soprattutto, un’impostazione che punta a collegare una parte degli aumenti stipendiali non solo all’anzianità, ma anche a formazione incentivata e funzioni aggiuntive.

Contratto scuola 2025-2027: quante risorse per il rinnovo CCNL

Secondo le indicazioni riportate dagli organi di stampa e richiamate dall’atto di indirizzo inviato alla presidenza Aran, le risorse previste per il rinnovo contrattuale scuola aumentano progressivamente:

– 1,1 miliardi nel 2025
– 2,2 miliardi nel 2026
– 3,3 miliardi a decorrere dal 2027 (a regime)

Il dato politico-amministrativo è chiaro: la partita del contratto scuola si gioca su uno stanziamento pluriennale che dovrà tradursi in incrementi strutturali e regole aggiornate su retribuzioni e organizzazione del lavoro.

Aumenti stipendiali docenti con il CCNL Scuola 2025-2027: le stime

Uno dei temi più cercati e discussi riguarda gli aumenti stipendiali docenti. Le stime ministeriali citate in questi giorni indicano che, sommando gli ultimi rinnovi, l’incremento complessivo arriverebbe a 416 euro al mese per i docenti, così articolati:

– 123 euro con il contratto rinnovato nel 2022
– 150 euro per il CCNL 2022-2024 (con una una tantum da 240 milioni finanziata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito)
– 143 euro stimati per il Contratto Scuola 2025-2027, pari a circa 5,4% annuo lordo

Va ricordato che i numeri definitivi dipenderanno dalle tabelle Aran, attese durante il negoziato. È qui che si vedranno gli effetti reali sulle diverse fasce stipendiali e sui profili professionali.

Aumenti stipendiali ATA nel rinnovo contratto scuola 2025-2027

Non solo docenti: nel rinnovo del CCNL Scuola 2025-2027 rientra anche tutto il personale ATA. Le stime circolate parlano di un aumento di circa 104 euro al mese per gli assistenti tecnico-amministrativi (ATA), dato che ovviamente andrà verificato sulle tabelle ufficiali e in base alla distribuzione delle risorse tra le aree.

Atto di indirizzo contratto scuola: formazione, funzioni e salario

Il punto più innovativo dell’atto di indirizzo per il contratto scuola 2025-2027 riguarda l’idea di modulare una parte delle retribuzioni dei docenti non solo in base all’anzianità ma anche riconoscendo:

– formazione in servizio (verificata, valutata, incentivata)
– incarichi e funzioni di supporto al PTOF e all’organizzazione scolastica

In altre parole: nel nuovo CCNL scuola potrebbe crescere il peso di competenze certificate e responsabilità, con una differenziazione retributiva legata a percorsi formativi e attività svolte.

Formazione incentivata nel CCNL Scuola: come potrebbe funzionare

Lo schema delineato collega la formazione docenti a un riconoscimento economico strutturato su più livelli. L’impianto, per come viene descritto, prevede:

– una tantum per la partecipazione alla formazione
– aumento stabile per il superamento del percorso formativo
– quota variabile collegata allo svolgimento effettivo di incarichi/funzioni di supporto (differenziata per profilo)

Un passaggio che rende la “formazione” un tema centrale del rinnovo contratto scuola: non più solo obbligo o aggiornamento, ma possibile leva per progressione retributiva.

Salario docenti: anzianità o carriera? Il nodo del contratto scuola

Il confronto che si apre all’Aran rischia di diventare anche un confronto di modello:

– da un lato l’impianto tradizionale del salario docenti legato soprattutto a anzianità e scatti;
– dall’altro una spinta verso una carriera docente più articolata, con riconoscimento di funzioni, incarichi e formazione.

La domanda “di scuola” è semplice ma decisiva: come garantire criteri trasparenti, sostenibili e non divisivi dentro i collegi? E soprattutto: la formazione incentivata sarà davvero accessibile a tutti, senza trasformarsi in un carico aggiuntivo non riconosciuto?

Welfare scuola e MOF: cosa c’entra con il rinnovo CCNL

Nel quadro dell’atto di indirizzo viene richiamato anche il welfare per il personale della scuola, con convenzioni e agevolazioni già avviate (trasporti, servizi, banche e assicurazioni). Inoltre si ipotizza l’eventuale utilizzo di risorse del MOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa), se disponibili.

Anche qui il tema è sensibile: il MOF è tradizionalmente collegato a progetti e attività aggiuntive. Un suo possibile impiego per misure di welfare o incentivi andrà letto con attenzione per evitare effetti indiretti sulle attività scolastiche.

Trattativa Aran 11 marzo: cosa aspettarsi dal rinnovo del contratto scuola

La data dell’11 marzo segna l’avvio formale della trattativa Aran sul Contratto Scuola 2025-2027, ma l’esito dipenderà da alcuni snodi chiave:

– aumenti stipendiali reali (docenti e ATA) nelle tabelle
– equilibrio tra parte fissa e parte variabile delle retribuzioni
– regole sulla formazione incentivata e sui criteri di accesso
– definizione di funzioni riconosciute e relativi compensi
– compatibilità con carichi di lavoro e organizzazione scolastica

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