Dieta del maturando: cosa mangiare per ottenere risultati migliori all’esame di Stato

Maturità 2017, la parola d’ordine è triptofano. No, niente cibi strani o riti particolari, semplicemente si tratta di un amminoacido che non viene sintetizzato dall’organismo e che stimola la sintesi della serotonina, il cosiddetto “neurotrasmettitore del benessere”, che a sua volta controlla l’ansia. E allora sotto col cioccolato (senza esagerare!), l’avena, le banane, i datteri, anche il latte. La prima e la seconda prova di Maturità sono andate, ora tocca alla terza prova Maturità 2017 e al colloquio finale. Ecco quindi l’alimentazione consigliata per ottenere risultati migliori all’esame di Stato.

Dieta del maturando: evita i cibi pesanti

Fosse così facile, superare l’esame di maturità, sarebbe un gioco da ragazzi. Invece occorre soprattutto studiare. Certo, poi ci sono degli alimenti che aiutano i maturandi a mantenere la concentrazione e a non distrarsi troppo in vista dell’importante appuntamento.
Come prima regola dunque, consigliata da tutti i nutrizionisti, c’è di non eccedere con cibi troppo pesanti. Se è vero infatti che ci sono persone che l’esame di maturità se lo sognano tutta la vita, è bene non associare a questo anche l’incubo della vigilia provocato dai peperoni mangiati la sera prima degli scritti.

Dieta del maturando: punta tutto sulla prima colazione

Nelle giornate di studio intenso dunque meglio non esagerare. Il giorno dell’esame poi è bene cominciare bene, fin dalla prima colazione. “Con il caldo è fondamentale un primo pasto della giornata che assicuri un buon apporto di liquidi per scongiurare il rischio disidratazione”, evidenzia Valeria Del Balzo, biologa nutrizionista dell’università La Sapienza di Roma, contattata dal blog di Aidepi, l’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane.

“Una colazione basata su cereali abbinati a zuccheri di rapido assorbimento è il segreto per una migliore funzione cerebrale – spiega Del Balzo – Importante poi inserire il latte, una bevanda ricca, nutriente, energetica e con una buona quantità di calcio molto  importante per i giovani”. Senza trascurare la frutta, per il suo contenuto di sali minerali, vitamine, polifenoli come antiossidanti, e acqua. Il menu tipo prevede circa 350-400 calorie: vale a dire un bicchiere di latte parzialmente scremato  con caffè o orzo e un cucchiaino di zucchero (5 g), o uno yogurt magro anche alla frutta; una porzione di biscotti o una fetta di ciambellone, 2-3 noci o nocciole o mandorle o una tazza di muesli; infine un frutto di stagione a scelta tra una pesca, una pera, una prugna, 2-3 albicocche oppure 2 fettine di melone.

Dieta del maturando: niente the e caffè in eccesso

Quanto alla dieta dei giorni precedenti, meglio evitare troppo the o caffè, che possono aumentare l’ansia e mangiare alimenti ricchi di magnesio, selenio, zinco e vitamine. Bene quindi le verdure e la frutta, le carni e il pesce, che contiene omega 3.

Ricordiamo che dall’anno scolastico 2018/19 la Maturità subirà diversi cambiamenti. Dal numero di prove, ai crediti scolastici, passando per Invalsi e alternanza scuola – lavoro, Tuttoscuola ha approfondito tutte queste e le altre novità che vedranno protagonista l’esame di Stato in una diretta gratuita di dal titolo “Come cambia la Maturità. Il nuovo esame di Stato”. In occasione di questo seminario abbiamo è stata inoltre lanciata la guida “Come cambia la Maturità”, scaricabile gratuitamente per gli iscritti al sito.

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