La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, ha attivato un tavolo tecnico interdisciplinare finalizzato allo sviluppo di modalità strutturate di prevenzione, individuazione precoce e presa in carico del fenomeno dei cosiddetti “hikikomori”, termine giapponese che così definisce quei giovani, spesso in età adolescenziale, che scelgono l’isolamento sociale attraverso forme spesso estreme di isolamento volontario tra le pareti domestiche.
“Quello degli hikikomori rappresenta un fenomeno complesso che interpella direttamente le istituzioni, la scuola, i servizi sociali e le famiglie”, ha detto l’assessore Gerosa. Per fronteggiarlo è necessario un approccio integrato, che metta in rete competenze diverse e strumenti di intervento efficaci. Per questo è stato istituito il “Tavolo Integrato Ritiro Sociale Volontario, che permetterà di condividere buone pratiche e costruire risposte coordinate, individuando precocemente i segnali di isolamento e supportando le famiglie. “Allo stesso tempo, il tavolo tecnico permetterà di sviluppare progettualità mirate e interventi di prevenzione, con particolare attenzione al benessere psicologico dei giovani”.
La delibera ha l’obiettivo di sostenere gli istituti scolastici, le famiglie ma anche i servizi del territorio affinché ci sia una corretta presa in carico con il riconoscimento del fenomeno già dai primi segnali e un rapido intervento. Verranno inoltre individuate azioni mirate a supporto delle situazioni di eventuale criticità riconducibili alla condizione di ritiro sociale. “Questa delibera – spiega Gerosa – si pone in coerenza con gli obiettivi strategici della legislatura in tema di promozione del benessere emotivo e relazionale degli studenti”.
Il tavolo avrà il compito di elaborare entro il 30 settembre 2026 un protocollo specifico per la prevenzione, la rilevazione precoce e la presa in carico del fenomeno, con le relative linee guida applicative, a supporto delle scuole, delle famiglie e dei servizi del territorio. Inoltre, sarà compito del tavolo individuare le azioni di monitoraggio, gli strumenti di osservazione e l’individuazione di indicatori di rischio, assieme alle azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale scolastico e alla comunità, anche in collaborazione con enti di formazione e ricerca.
Tra i componenti del Tavolo integrato ritiro sociale volontario sono, tra gli altri: Francesca Mussino, dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura; Teresa Periti, dirigente scolastica in distacco presso il Dipartimento istruzione e cultura con funzioni di coordinamento organizzativo dei lavori del tavolo; Marco Crepaldi, psicologo, presidente e fondatore dell’associazione hikikomori Italia con ruolo di coordinamento scientifico e metodologico nel tavolo e Paola Pasqualin, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Trento 5.
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