Benessere degli insegnanti sotto osservazione: alla LUMSA nasce ‘Happy Teaching’, l’app contro stress e burnout
Monitorare il benessere psicologico dei docenti non come gesto occasionale, ma come pratica strutturata e consapevole. È questa la sfida al centro di Happy Teaching, l’applicazione che sarà presentata ufficialmente martedì 10 febbraio 2026, dalle 10 alle 13, presso l’Università LUMSA (Sala Pia, via di Porta Castello 44, Roma), nel corso di un evento pubblico dedicato al tema sempre più cruciale della salute professionale nella scuola.
Leggi qui la locandina dell’evento
L’iniziativa segna il momento conclusivo del progetto di ricerca Promoting Teacher’s Health through an Interactive Web Portal (PRIN 2022), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, e nasce dalla collaborazione tra l’Ateneo romano, il Policlinico Gemelli e la società di sviluppo software Logix s.r.l. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: offrire agli insegnanti uno strumento digitale di automonitoraggio del benessere emotivo e del rischio di burnout, fondato su basi scientifiche e facilmente utilizzabile.
Un progetto di ricerca che guarda alla scuola reale
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del prorettore alla Ricerca e all’Internazionalizzazione Gennaro Iasevoli e della direttrice del centro FIRE Gabriella Agrusti. È previsto anche un intervento del Ministro dell’Istruzione e del Merito (in attesa di conferma) e il contributo della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio Anna Paola Sabatini.
L’introduzione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Caterina Fiorilli, direttrice del Dipartimento di Scienze umane della LUMSA e responsabile del progetto, che illustrerà il quadro teorico da cui nasce Happy Teaching: la stretta connessione tra benessere degli insegnanti, qualità delle relazioni educative e successo formativo degli studenti.
Dalla teoria all’app: come funziona Happy Teaching
Il cuore dell’incontro sarà la presentazione dell’applicazione, curata dal gruppo di ricerca LUMSA insieme al prof. Umberto Moscato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Accanto agli aspetti scientifici, spazio anche alla dimensione tecnologica, con gli interventi di Alessandro Cirocchi e Susanna Cirocchi, che racconteranno lo sviluppo e il test dell’app, progettata per restituire ai docenti indicatori chiari e personalizzati sul proprio stato di benessere.
Non un semplice questionario, ma un ambiente digitale pensato per accompagnare l’insegnante nella riflessione su stress, carico emotivo e risorse personali, in un’ottica di prevenzione e non di emergenza.
Burnout, leadership e benessere organizzativo
La seconda parte della mattinata allargherà lo sguardo alle prospettive future. Si parlerà di burnout nella formazione universitaria con Giuseppe Filippo Dettori, di salute psicofisica nella dirigenza scolastica con Licia Cianfriglia, e di benessere organizzativo come leva per migliorare gli esiti scolastici con Ottavio Fattorini.
Un programma che restituisce la complessità del tema: il benessere a scuola non riguarda solo il singolo docente, ma l’intero ecosistema educativo, dalle leadership alle relazioni quotidiane in classe.
Un segnale culturale per il sistema scolastico
La presentazione di Happy Teaching arriva in un momento in cui il disagio professionale degli insegnanti è sempre più visibile, ma ancora poco strutturato nelle politiche di sistema. Strumenti come questo non risolvono da soli problemi organizzativi e carichi di lavoro crescenti, ma rappresentano un segnale culturale importante: prendersi cura di chi educa è una condizione imprescindibile per migliorare la scuola.
La partecipazione all’evento è a posti limitati e su prenotazione.
Per partecipare compila il form qui.
Per informazioni: osb@lumsa.it
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