Scuole, contributi fino al 90% per acquistare abbonamenti a quotidiani e riviste: pubblicato il bando 2026/2027

Favorire l’accesso degli studenti all’informazione, sostenere l’uso didattico delle fonti editoriali e promuovere il rapporto tra scuola e mondo dell’informazione. Sono questi gli obiettivi del contributo destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, previsto dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160. Per l’anno scolastico 2026/2027 il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato il nuovo bando che disciplina modalità e tempi per accedere al beneficio. La misura prevede un rimborso fino al 90% della spesa sostenuta dalle scuole per l’acquisto degli abbonamenti ammessi, con una dotazione complessiva per il prossimo anno scolastico pari a 2 milioni di euro.

Quali scuole possono accedere al contributo

Il beneficio è rivolto alle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado.

Sono finanziabili gli abbonamenti a:

  • quotidiani;
  • periodici;
  • riviste scientifiche e di settore;

sia in formato cartaceo sia digitale.

I prodotti editoriali acquistati devono essere regolarmente iscritti presso il Tribunale competente oppure al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e devono prevedere la presenza di un direttore responsabile.

Un requisito fondamentale per accedere al contributo riguarda la scelta delle testate: il Collegio dei docenti dovrà individuare, con apposita delibera, i prodotti editoriali ritenuti utili ai fini didattici.

La misura punta quindi a collegare l’acquisto degli abbonamenti a un preciso utilizzo educativo, evitando che si trasformi in un semplice finanziamento per l’acquisto di pubblicazioni.

Le domande dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027

Le scuole interessate potranno presentare la domanda per l’anno scolastico 2026/2027 dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027. Saranno considerate ammissibili esclusivamente le spese sostenute nel periodo compreso tra:

1° settembre 2026 e 26 febbraio 2027.

Le fatture dovranno quindi essere emesse all’interno di questo intervallo temporale. La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente online dal dirigente scolastico, secondo le modalità indicate dal bando.

Come viene calcolato il contributo

Per il 2026/2027 le risorse disponibili ammontano a 2 milioni di euro. A ciascuna istituzione scolastica che possiede i requisiti sarà riconosciuto un rimborso fino al 90% della spesa sostenuta. Nel caso in cui il totale delle richieste superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà ridotto proporzionalmente tra tutti gli istituti ammessi. L’elenco delle scuole beneficiarie e gli importi riconosciuti saranno successivamente pubblicati con decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Un sostegno alla lettura critica e alla cittadinanza informata

Il finanziamento si inserisce nelle politiche per il sostegno al pluralismo dell’informazione e nasce dalla consapevolezza che l’accesso alle fonti informative può avere un ruolo educativo importante. In un contesto caratterizzato dalla crescente diffusione di contenuti digitali, disinformazione e difficoltà nel distinguere fonti affidabili, l’utilizzo didattico di quotidiani e riviste può diventare uno strumento per sviluppare negli studenti competenze di lettura critica, analisi delle informazioni e partecipazione consapevole. Il contributo, previsto inizialmente dall’articolo 1, commi 389-392, della legge 160/2019, è stato successivamente modificato dalla legge 213/2023, che ha confermato il sostegno alle istituzioni scolastiche anche per l’acquisto di prodotti editoriali digitali.

Un’opportunità per arricchire biblioteche e attività didattiche

Per le scuole il contributo rappresenta un’occasione per ampliare le risorse informative a disposizione di studenti e docenti: dalle rassegne stampa alle riviste scientifiche, fino ai periodici specialistici utili per approfondimenti disciplinari. Resta centrale, però, la capacità degli istituti di integrare questi strumenti nella progettazione didattica, trasformando l’abbonamento a una testata in una vera opportunità educativa: non solo leggere le notizie, ma imparare a comprenderle, verificarle e interpretarle.

Informazione e formazione per tutta la comunità scolastica: la proposta GLOBAL di Tuttoscuola

Tra le opportunità che le scuole possono valutare nell’ambito del contributo per l’acquisto di abbonamenti editoriali c’è anche la Formula GLOBAL di Tuttoscuola, pensata per mettere a disposizione dell’intera comunità scolastica strumenti di informazione e aggiornamento professionale.

L’abbonamento consente a docenti, dirigente scolastico, DSGA e membri del Consiglio di istituto di accedere per un anno alla rivista mensile Tuttoscuola in formato digitale, alla newsletter settimanale TuttoscuolaFOCUS, all’archivio storico della rivista, ai dossier e agli approfondimenti riservati del portale.

La proposta nasce dall’idea della scuola come comunità educante, nella quale la formazione e l’aggiornamento non riguardano soltanto il singolo docente, ma possono diventare patrimonio condiviso dell’interistituto.

Grazie al contributo pubblico previsto per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste di settore, le scuole possono ottenere un rimborso fino al 90% della spesa sostenuta, rendendo l’investimento particolarmente contenuto.

L’obiettivo è offrire alla comunità scolastica uno strumento continuativo per seguire normativa, innovazione didattica, politiche scolastiche e principali trasformazioni che interessano il mondo dell’istruzione.

Scopri subito come aderire

© RIPRODUZIONE RISERVATA