Dalla Costituzione alla pace: in Campidoglio il libro di Antonio Pileggi sul valore dell’articolo 11

Roma, 15 giugno 2026. Sala del Carroccio del Campidoglio piena di partecipanti alla prima presentazione pubblica del libro di Antonio Pileggi intitolato “Il ripudio della guerra”, per i tipi di Genesi editrice, Torino. Una intitolazione che richiama l’articolo 11 della Costituzione e che risulta essere stata concepita col pensiero rivolto anche alla ricorrenza degli 80 anni dalla nascita della Repubblica e dall’elezione dell’Assemblea costituente.

Tra l’altro, l’autore ha avuto modo di sottolineare che “la scelta del ripudio della guerra è stata per i costituenti una decisione epocale. E si consideri che la parola “Italia”, nella Costituzione, è menzionata solamente due volte. La prima volta all’art. 1 come prima parola dell’intero testo costituzionale (L’Italia è una Repubblica democratica … etc.), la seconda volta all’art. 11 per stabilire che ‘L’Italia ripudia la guerra’ … etc.”

Relatori l’on. Paolo Ciani e l’editore torinese Sandro Gros-Pietro che si sono soffermati sul contenuto e sulla portata dell’opera. Presente l’autore, ha moderato gli interventi l’on. Giorgio Trabucco che, tra l’altro, ha spiegato come sia la seconda volta che un un’opera di Antonio Pileggi venga presentata in Campidoglio.

La prima volta, nel 2024, Pileggi presentò il libro intitolato “Ius Pacis” (Diritto alla Pace), una locuzione già usata da Papa Francesco in un suo memorabile discorso. Infatti, in quella occasione la presentazione del libro si svolse nella Sala Laudato si’ così chiamata in ricordo della storica visita di Papa Francesco in Campidoglio.

Entrambi i libri svolgono lo stesso tema della pace, quanto mai attuale in un mondo ancor oggi devastato da conflitti in una visione che contribuisca a superare le barbarie della guerra nella rinnovata consapevolezza dei pericoli dell’apocalisse nucleare.

La copertina del libro riporta un particolare del Cartone di Picasso esposto, a dicembre del 2017, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani di Roma in occasione della ricorrenza dei 70 anni dalla firma della Costituzione italiana nello stesso Palazzo (27 dicembre 1947). La mostra era intitolata “Guernica, icona di pace.”

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