Un manuale per imparare a lavorare con le Intelligenze artificiali

Il sempre più ampio spazio che le diverse Intelligenze Artificiali occupano non solo nei settori dell’informazione e dell’educazione, ma anche nella vita di tutti i giorni, rende ancor più necessaria una acculturazione di base su quante e quali esse siano al momento (ogni previsione sul futuro è ipotetica), su come funzionano e su quali possibilità offrono.

A questa esigenza viene incontro un agile manuale, scritto da uno dei più noti e seguiti divulgatori in questo ambito, Vincenzo Cosenza (Vincos per i frequentatori della rete, dove si trovano il suo blog, una newsletter, vari e-book e tutorial). Il volume, intitolato “Esercizi di intelligenza aumentata” (stampato da Amazon Italia logistica srl e acquistabile sulla piattaforma di Amazon) è diviso in due parti: la prima  contiene una introduzione alla materia, in cui si presentano con linguaggio piano e discorsivo non “la” ma “le” Intelligenze artificiali, che servono a diversi scopi: scrivere (“generatori di testo” come ChatGPT, Gemini, Copilot ecc), creare figure (“generatori di immagini”, come Midjourney e altri), fare filmati (“generatori di video” come Runway, Kling, Sora), creare musiche e canzoni, e perfino clonare e manipolare voci (“generatori di audio”: vengono citati Suno, Udio e ElevenLabs). Completa questa prima parte del lavoro un Manifesto di tipo metodologico: 10 raccomandazioni su come trattare queste diverse intelligenze senza farsene condizionare.

La seconda parte del libro, il cui sottotitolo è “Imparare a collaborare con le IA”, contiene 10 regole, che richiamano le raccomandazioni del Manifesto, e 36 esercizi pratici sull’impiego delle varie Intelligenze artificiali, con criteri per l’autovalutazione dei risultati e 10 pagine di Appunti, corrispondenti alle 10 regole (“Scrivi qui cosa hai imparato”). Seguono un glossario e una lista dei diversi software di Intelligenza artificiale, fino ai generatori di codice e alle piattaforme per la creazione di agenti, e per finire un elenco di risorse (siti, blog, libri consigliati) e un laboratorio al quale si accede con un QR Code.

L’impressione è che questo piccolo manuale servirebbe molto anche agli insegnanti (e ai genitori) per conoscere più di vicino un mondo che i giovani di oggi padroneggiano certo molto meglio di loro. 

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