Test ingresso 2019: la top 5 dell’esperta per affrontarli e superarli

I test ingresso 2019 alle facoltà universitarie rappresentano ancora oggi uno scoglio durissimo per molti ragazzi: nel nostro Paese, sono almeno 60mila gli studenti che ogni anno provano ad accedere ai corsi di laurea in medicina, ma appena un candidato su 7 viene accettato. Degno di nota anche l’esito di una recente ricerca di Sodexo basata su un sondaggio internazionale su oltre 4.000 studenti, che rivela che i giovani italiani sono fortemente insoddisfatti dei propri studi universitari. Per guidare gli studenti nella preparazione delle diverse tipologie di test di ammissione, Elisabetta Galli, Dottore di Ricerca in Giurisprudenza, consulente aziendale e formatore strategico, e Matteo Salvo, International Master of Memory e detentore del titolo di Guinness World Record, hanno realizzato il volume dal titolo “Prepararsi ai test universitari: il metodo rivoluzionario per affrontarli e superarli”, edito da IF Idee editoriali Feltrinelli Gribaudo.  Di seguito riportiamo una Top 5 di consigli pratici stilata dall’autrice Elisabetta Galli per superare i test ingresso 2019.

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 5. Test ingresso 2019: legge il bando con attenzione

È importante leggere il bando con estrema attenzione poiché vi si trovano informazioni fondamentali quali:

  • data, ora e luogo della prova;
  • procedura per iscriversi con i termini da rispettare tassativamente;
  • somma da pagare per l’iscrizione;
  • materie (e argomenti) su cui verterà il test: un’informazione fondamentale che va letta con estrema attenzione;
  • regole di comportamento da tenere durante la prova – non seguirle potrebbe costare l’esclusione;
  • documenti da portare il giorno della prova – ad esempio la ricevuta di pagamento;
  • informazioni sulla pubblicazione dei risultati e sull’eventuale immatricolazione al corso di laurea.

4. Test ingresso 2019: scrivi i tuoi obiettivi. Il cronoprogramma

Scrivere gli obbiettivi, aiuta a realizzarli perché consente di pianificare le attività e di condividerle con un eventuale team di studio. Scrivi i tuoi obbiettivi sull’agenda (ad esempio gli argomenti e la quantità di pagine da studiare) e, soprattutto, dovrai anche annotarti il cronoprogramma dei ripassi (dopo un’ora, un giorno, una settimana, un mese e sei mesi, se ritenuto necessario) che dovrai effettuare al fine di condurre il ricordo nel lungo termine.

3. Test ingresso 2019: attenzione ai dettagli 

Per evitare di dare risposte errate, subendo penalizzazioni con conseguente diminuzione del punteggio finale e “scivolamento“ in graduatoria, dovrai avere ben interiorizzato gli argomenti, facendo grande attenzione ai dettagli.

“A differenza dello studio che si affronta per gli esami universitari, che richiede semplicemente il ricordo e la visione critica d’insieme dei concetti chiave del programma d’esame, la preparazione per un test d’ammissione richiede ai candidati di soffermarsi sui dettagli, per comprendere le differenze tra nozioni apparentemente simili e individuare rapidamente la risposta corretta”, ha spiegato Elisabetta Galli.

 2. Test ingresso 2019: utilizza una tecnica diversa in base alla prova

 Grazie alle tecniche di memoria è possibile mettere il turbo al rendimento dello studio per i test di ammissione universitari, utilizzando i metodi più adatti alle diverse tipologie di quiz. Qualche esempio?  Per la memorizzazione delle date in vista del test di ingresso alla facoltà di storia è consigliabile utilizzare la tecnica della conversione fonetica, facendo corrispondere un suono ad ogni numero. E ancora: per i test di accesso ad architettura e ingegneria, nell’ambito del riconoscimento delle immagini, il consiglio è di applicare la tecnica del P.A.V., associando a ogni elemento da ricordare un’immagine paradossale, in azione e che coinvolga i cinque sensi.

 “A differenza dei libri in commercio, che fanno riferimento a un solo tipo di test e hanno un approccio perlopiù nozionistico, questo volume adotta un approccio innovativo perché offre un metodo applicabile alle specifiche tipologie di test di ammissione”, aggiunge l’autrice. “Abbiamo sviluppato i contenuti in tre direttrici chiave: il metodo di studio, le strategie da porre in essere nell’affrontare la prova e l’utilizzo delle tecniche di memoria per agevolare sia la fase dell’apprendimento dei concetti che la fase di esecuzione del test stesso”.

1. Test ingresso 2019: lavora con le mappe mentali

“In base al planning che ognuno si è creato, suggerisco di riservare gli ultimi giorni al ripasso finale e alla solidificazione dei concetti ed, in particolare, a rivedere le mappe mentali”, prosegue la consulente ravennate. “Sconsiglio, invece, di studiare materiale o nozioni nuove nei giorni precedenti la prova”.

Se lo studio è stato completo ed organico, negli ultimi giorni si dovranno rivedere solamente le mappe mentali e gli eventuali appunti. Al pari di alcuni momenti di studio, anche il ripasso lo si può affrontare da soli o con altri candidati, il che può essere estremamente utile perché il confronto generalmente costituisce un momento di crescita.