Scelte Superiori. Un podcast di Paola Guarnieri

A sostegno delle famiglie impegnate nella scelta di quale tipo di scuola secondaria superiore far frequentare al figlio (le iscrizioni per l’anno 2026-2027 avranno termine il prossimo 14 febbraio) la RAI mette in onda un podcast settimanale, curato da Paola Guarnieri, con la regìa di Leonardo Patanè, visionabile anche su RaiPlay Sound. Intervengono esperti del mondo della scuola, formatori, dirigenti e giovani che hanno già fatto quella scelta e raccontano cosa sono davvero licei, istituti tecnici, professionali e CFP al di là di etichette, luoghi comuni e pregiudizi, e come la scuola può aiutare una persona a capire chi è e cosa vuole diventare. Sono in programma quattro puntate, riservate rispettivamente ai licei (“Dove si allena il pensiero. È il percorso più scelto, sinonimo di fatica e prestigio – ma anche il più carico di aspettative. Dal classico, allo scientifico, dal linguistico all’artistico, oggi il liceo non è più una scuola monolitica, ma un mondo articolato, fatto di indirizzi diversi, obiettivi diversi, linguaggi diversi. Ma a chi parla oggi questa scuola?”), agli Istituti tecnici (“Tecnici, a scuola di mondo. Quando non sei da liceo, ti dicono che sei “da tecnico”. Ma le scuole tecniche sono tutt’altro che un piano B. Qui teoria e pratica si incontrano, in relazione costante col mondo del lavoro e col territorio. Istituti oggi al centro di una trasformazione profonda, considerati strategici proprio perché capaci di connettere formazione e innovazione, scuola e futuro”), agli Istituti professionali (“Professionali, qui si impara facendo. Negli istituti professionali si lavora sia con le mani che con la testa, si cresce facendo, si costruiscono competenze che cambiano, di pari passo con i mestieri e con la società. Scuole dove il lavoro è sempre a portata di mano e dove il futuro non è– come spiega Maria Francesca Cellai, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero Buontalenti di Firenze – un’idea lontana ma qualcosa che si tocca, si prova, si costruisce, un passo dopo l’altro”), e infine ai Centri di Formazione Professionale (CFP, l’alternativa che salva. Nati a metà ‘800 da un’intuizione di Don Bosco, considerati spesso come ultima spiaggia, i Centri di Formazione Professionale sono un’ancora reale e inattesa per tanti ragazzi. Scuole-laboratorio dove vince il senso di comunità e un approccio personalizzato, che trasforma le fragilità dei ragazzi in opportunità di riscatto sociale”).

Chi è interessato può scrivere al seguente indirizzo: paola.guarnieri@rai.it

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