Pratiche dialogiche: via alla quinta edizione del corso di perfezionamento per facilitatori del dialogo per team e gruppi

In partenza la quinta edizione del corso di perfezionamento “Pratiche Dialogiche nelle organizzazioni complesse. Facilitatori del dialogo per team e gruppi”. Il corso offre l’opportunità a dirigenti, manager, operatori specializzati nei campi clinico-sanitario, educativo e sociale, coach e counselor dalla comprovata esperienza (almeno 5 anni) di conoscere, approfondire e sperimentare l’approccio dialogico così come utilizzato in Finlandia e nei Paesi del nord Europa, integrandolo con il coaching e con la mindfulness secondo l’approccio innovativo “Dialogical Practices Coaching & Mindfulness” (DPC&M) per affrontare le nuove richieste provenienti dalle organizzazioni complesse (Istituti Ospedalieri e Clinche, Istituzioni Scolastiche, Aziende, Enti Locali, istituti Penitenziari …). La domanda di ammissione deve essere inviata entro il 2 settembre 2024.

Per info sul corso clicca qui 

Le pratiche dialogiche sono un approccio, un atteggiamento, un modo di vedere, che si basa sul riconoscere e sul rispettare l’alterità dell’altro e sull’andarle incontro. La dialogicità è la capacità umana sociopsicologica di lasciarsi coinvolgere nel pensare e comunicare insieme. Tutti i modelli di lavoro relazionali si basano naturalmente sul dialogo, ma nel nostro caso la parola “dialogico” va molto al di là del suo significato abituale: non parliamo semplicemente dell’atto del dialogare tra operatore e utente o tra persone che svolgono funzioni differenti, ma del modo in cui ogni persona si sviluppa e si trasforma attraverso un continuo dialogo con la realtà, con gli altri e con sé stessa.

Il corso di perfezionamento per “Facilitatore in Pratiche Dialogiche nelle organizzazioni Complesse” risponde sia alle esigenze di contesti aziendali sia alle esigenze dei professionisti che operano nei servizi pubblici, nelle governance locali e del terzo settore.

La formazione come Facilitatore del dialogo per team e gruppi in una visione integrata e interdipendente tra i vari servizi, potrà risultare chiave strategica per affrontare i rapidi e repentini cambiamenti in atto.

Profilo professionale finale:
Il facilitatore in “Pratiche dialogiche nelle organizzazioni complesse” ha competenze finalizzate a comunicare, progettare, coordinare, facilitare le azioni con e per le persone interessate ai servizi di competenze e, al contempo, finalizzate a guidare i gruppi e le equipe delle organizzazioni complesse.

In particolare, quelle del settore pubblico e pubblico-privato, delle aziende, dei servizi psico-socioeducativi e sanitari alla persona. L’esperto in pratiche dialogiche sarà in grado di aiutare, sostenere e sviluppare le persone (utenti-clienti) e le organizzazioni nei processi di cambiamento, di apprendimento, di organizzazione e ri-organizzazione.

I corsi di perfezionamento sono corsi di aggiornamento professionale, di durata variabile, in questo caso 144 ore e il dialogo finale sul Project Work, cui si accede dopo la laurea triennale o magistrale e professionisti con almeno 5 anni di comprovata esperienza nel settore della relazione d’aiuto. Vengono istituiti seguendo le “Linee guida per l’attivazione dei corsi di perfezionamento” (delibera n.123 del Senato Accademico del 29/05/2013).

Sa operare in contesti diversi: enti locali, network locali, organizzazioni non governative, no-profit, sistemi educativi, sanitari, sociali, sportivi, aziendali.

Competenze acquisite:

• Scoprire, riconoscere il potere del dialogo e sviluppare le competenze dialogiche;
• Migliorare le abilità personali di comunicazione relazionale, compreso il linguaggio non verbale, paraverbale, metaverbale;
• Conoscere e praticare i principi della comunicazione non violenta: praticare “l’epoché” (sospensione di giudizio), dall’empatia all’exotopia;
• Gestire, facilitare, coordinare e guidare team e gruppi;
• Migliorare la conduzione e gestione delle riunioni;
• Affrontare la gestione dei conflitti e dei contenziosi: verso una risoluzione “creativa e non violenta”;
• Conoscere e praticare principi di mindfulness come acceleratore dei processi di consapevolezza e attenzione
• Imparare a riconoscere le emozioni: principi di neurofisiologia;
• Conoscere i principi neuroscientifici del dialogo, della comunicazione e dei processi relazionali;
• Utilizzare l’approccio e le pratiche dialogiche nei contesti professionali (clinici-educativisociali) e nel quotidiano;
• Conoscere e praticare i principi del coaching;
• Progettare e coordinare il processo dialogico in contesti organizzativi complessi;
• Utilizzare gli strumenti del dialogo e della dialogicità in situazioni complesse;
• Praticare i principi etici e deontologici dell’approccio dialogico integrato al coaching e alla mindfulness relazionale;

Titolo Conseguito: “Diploma Universitario di Perfezionamento Facilitatore Pratiche Dialogiche” rilasciato dall’Università di Pisa

L’elenco degli ammessi sarà pubblicato giovedì 5 settembre 2024 su https://www.unipi.it/index.php/offerta/itemlist/category/93, nella sezione del Corso, e su http://alboufficiale.unipi.it. La domanda di iscrizione, corredata dell’attestazione di pagamento della quota di iscrizione, deve essere redatta on line, pena l’esclusione, entro martedì 10 settembre 2024 collegandosi al seguente link: https://survey.unipi.it/index.php/415434?lang=it

Il numero di iscrivibili è minimo 15 e massimo 60.
Il corso inizierà il 27 settembre 2024 e terminerà il 24 maggio 2025. Per un totale di 164 ore – CFU 12.

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