Lucilla: ‘Sogno una scuola in cui si impara con tutto il corpo: voce, movimento, emozioni e pensiero’

Di Sara Morandi

Lucilla, l’artista più amata dai bambini, è pronta ad incantare i teatri d’Italia con il suo nuovo e attesissimo spettacolo, “Arriva Lucilla”. Questo show, che si presenta come un incantevole connubio tra concerto e musical, promette di coinvolgere grandi e piccini in un’avventura emozionante. Con la sua energia travolgente e il suo carisma, Lucilla invita il pubblico a esplorare un mondo di musica, racconti e momenti di grande coinvolgimento, dove le paure dei più piccoli vengono accolte e trasformate in opportunità di crescita. Al centro di questa esperienza, Lucilla desidera portare avanti un messaggio importante: aiutare i bambini a conoscere e affrontare le proprie emozioni in un ambiente sicuro e stimolante. Lucilla non è solo una star del web con oltre un milione di iscritti al suo canale YouTube, ma è anche un’educatrice appassionata che crede fermamente nella forza del teatro come strumento educativo. Per Lucilla, la scuola dei sogni è un luogo dove la creatività, la musica, il teatro e l’arte diventano strumenti quotidiani di espressione e crescita personale, accompagnando i bambini verso un futuro sereno, consapevole e arricchito da esperienze emotive e culturali.

Il suo nuovo spettacolo promette di essere un emozionante viaggio tra musica e racconto. Potrebbe raccontarci cosa l’ha ispirata a creare uno show che è a metà strada tra un concerto e un musical?

“Il mio spettacolo nasce dal bisogno di unire la magia della musica con il potere dell’immaginazione. I bambini imparano soprattutto attraverso il gioco, il ritmo, il movimento, ma anche attraverso l’identificazione nei racconti che ascoltano. Per questo ho pensato che creare uno spazio in cui cantare, ballare e, allo stesso tempo, vivere una storia e un’avventura tutti insieme, potesse essere vincente per far passare dei concetti importanti nel modo migliore. L’ispirazione arriva soprattutto dal loro modo di scoprire il mondo, che è magico e prezioso, e dall’amore per la musica che ci accomuna”.

Nello spettacolo “Arriva Lucilla”, si affrontano temi importanti come la gestione delle paure nei bambini. Quali messaggi desidera trasmettere alle famiglie che verranno a vederla, e come pensa che il teatro possa aiutare i più piccoli in questo percorso di crescita?

“In “Arriva Lucilla” le paure non vengono negate, ma accolte. È fondamentale che i bambini si sentano compresi e non sbagliati. Il messaggio che cerco di portare a teatro è proprio questo: ogni emozione ha valore, anche quelle che ci fanno un po’ tremare e, attraverso il teatro, i bambini possono vedere le loro paure prendere forma, ma anche trasformarsi, per poi scoprire alla fine che, se conosciamo meglio ciò che ci spaventa, poi smette di farci paura! È uno spazio sicuro dove sperimentare, ridere ed immedesimarsi e quando un bambino canta una canzone sulla paura, quella diventa già un po’ più piccola. Anche se in realtà sono spesso piacevolmente sorpresa dal coraggio che i bambini dimostrano in tante situazioni. Imparo sicuramente più io da loro che viceversa! Al di là dei miei spettacoli, mi piace molto l’idea che i bambini e le famiglie tornino a frequentare i teatri, perché il teatro stimola il pensiero critico e apre nuovi punti di vista. Portare i bambini a teatro – a mio parere – significa renderli partecipi di questo patrimonio educandoli alla bellezza, all’ascolto e al confronto e aiutandoli a diventare più consapevoli, sensibili e culturalmente ricchi”.

La sua carriera è segnata da un grande successo sul web, con oltre un milione di iscritti al suo canale YouTube. Come riesce a mantenere questo legame speciale con il suo giovane pubblico, e in che modo il teatro contribuisce a rafforzare questa connessione?

“Sono molto felice del traguardo raggiunto su YouTube e sono contenta che le famiglie apprezzino i miei contenuti! Con tutto lo staff Alman Kids lavoriamo per veicolare messaggi positivi e facciamo del nostro meglio affinché i genitori, dietro lo schermo, possano fidarsi di ciò che verrà trasmesso. Cerco di mantenere il legame con il mio pubblico attraverso i miei canali social, rispondendo ai messaggi e alle email che arrivano ogni giorno. Tutto ciò che faccio rispecchia chi sono e credo che questo arrivi. I bambini sono una fonte di energia, di ispirazione e di autenticità inesauribili e poterli conoscere dal vivo in teatro è sempre una grande emozione. In quelle occasioni non c’è più uno schermo a dividerci, ma ci guardiamo negli occhi, posso osservare le loro reazioni in diretta, posso parlare con loro, e possiamo cantare e ballare insieme! È un’esperienza che rafforza tantissimo la relazione, infatti dopo uno spettacolo non siamo più solo “loro ed io”, ma siamo un piccolo gruppo che ha condiviso delle emozioni”.

Immaginando la scuola dei suoi sogni per i giovani del futuro, quali elementi ritiene siano fondamentali per stimolare la creatività e la crescita personale delle nuove generazioni?

“La scuola dei miei sogni è un luogo dove si impara con tutto il corpo: voce, movimento, emozioni e pensiero; metterei al centro la creatività come strumento quotidiano. Musica, teatro, arte e sport come linguaggi fondamentali per esprimersi, conoscersi e crescere. Un elemento che ritengo fondamentale e assolutamente necessario è l’educazione emotiva: imparare a riconoscere ciò che si prova, a comunicarlo e a rispettare gli altri, credo che sia la base per la crescita personale, il benessere psicofisico e per avere relazioni interpersonali sane. Il mio desiderio è che i bambini possano crescere sereni, amati, felici e consapevoli”.

Per info: https://www.lucillakids.com/

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