Giuseppe Bertagna lascia la presidenza della SAFI. Ecco perché
Il MIM, come si legge nel sito del Ministero, dà notizia di un Avviso pubblico per la presentazione di candidature per l’incarico di Presidente della SAFI, da inviare “entro e non oltre le ore 23,59 del 30 giugno 2026”.
L’unica interpretazione possibile dell’operazione, circondata da un’assoluta riservatezza (non si conosce nemmeno la composizione del Comitato che selezionerà le candidature, tra le quali saranno scelti i sei nomi da indicare al ministro), è che Valditara intenda in tal modo dare continuità alle strategie della Scuola di Alta Formazione degli Insegnanti (SAFI) ben al di là della scadenza del mandato quadriennale di Bertagna, che sarebbe intervenuta nel giugno 2027.
In questo modo, con l’anticipazione di un anno della procedura di selezione del nuovo Presidente, il candidato scelto dal ministro (e nominato con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – DPCM), che entrerà in carica presumibilmente nel mese di luglio 2026 (per un quadriennio rinnovabile per una volta), gestirà l’incarico almeno fino a giugno 2030. Cioè in anni che saranno fondamentali per la formazione dei docenti, sia iniziale sia in servizio, in presenza delle molte novità, sia ordinamentali che curricolari, introdotte dal ministro Valditara nella scuola italiana, dalle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo a quelle per i licei, dal percorso 4+2 dell’istruzione tecnica e professionale alla grande e decisiva partita dell’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nella didattica di tutti gli ordini e gradi di scuola.
Da notare, tuttavia, che la SAFI, istituita nel giugno 2022 dal Decreto-legge n. 36/2022 (legge 79/2022) nell’ambito delle riforme PNRR, non opera in piena autonomia essendo stata successivamente integrata nella struttura organizzativa del MIM nell’ottobre 2023 con il DPCM n. 208, che l’ha inquadrata nel Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione. Come funzionerà la SAFI dopo le elezioni del 2027 dipenderà dunque anche da chi sarà il ministro nominato dal nuovo governo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Solo gli utenti registrati possono commentare!
Effettua il Login o Registrati
oppure accedi via