GPS 2026/28: finestre, fasce, riserve e lista aggiuntiva. Indicazioni operative

Le GPS 2026/28 entrano nella fase operativa. Con l’ordinanza ministeriale n. 27 si apre ufficialmente l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026/2028, un passaggio decisivo per migliaia di docenti. Nel nostro webinar dello scorso 23 febbraio, Sergio Govi ha scelto un approccio pragmatico: meno confronto con il passato, più attenzione alle nuove regole. «Vale la pena presentare il nuovo sinteticamente», ha detto, guidando i partecipanti tra scadenze, fasce, riserve e lista aggiuntiva.

Ordinanza GPS 2026/28: scadenze e finestre da segnare in agenda

Il riferimento normativo è l’Ordinanza ministeriale n. 27, che disciplina aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e d’istituto per il biennio.

La prima informazione chiave riguarda la domanda GPS 2026:

  • Apertura: 23 febbraio ore 12.00

  • Chiusura: 16 marzo ore 23.59

  • Modalità: esclusivamente telematica tramite portale ministeriale – Istanze Online.

Ma c’è anche una seconda finestra, meno nota e spesso sottovalutata. Chi consegue abilitazione o specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno potrà sciogliere la riserva nel periodo indicato dall’ordinanza (dal 15 giugno al 2 luglio), secondo la logica del “secondo passaggio”.

Un dettaglio che può fare la differenza per il posizionamento in graduatoria.

GPS 2026/28: una sola provincia, ma effetti sulle graduatorie d’istituto

Le GPS sono provinciali: ogni aspirante può scegliere una sola provincia. Ma l’inserimento produce effetti anche sulle graduatorie d’istituto.

«Sono costituite per una sola provincia», ha ricordato Govi. Tuttavia, l’iscrizione confluisce nelle graduatorie delle scuole selezionate: «Tutto deve convergere nel terminale che è l’istituto».

Una scelta, quindi, che incide sia sul piano territoriale sia sulle opportunità di convocazione.

Attenzione: chi non presenta la domanda è escluso

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda chi era già inserito nel precedente biennio.

«Chi era già iscritto e non presenta la domanda è escluso dalle GPS», ha chiarito Govi.

Non è previsto alcun rinnovo automatico. Anche in assenza di nuovi titoli o servizi, la domanda GPS 2026/28 va presentata comunque. L’errore più frequente è pensare di “restare con quello che si aveva”: non è così. A differenza delle GAE, che restano strutturalmente costituite, le GPS richiedono una conferma attiva.

Fasce GPS 2026/28: differenze tra posto comune e sostegno

Posto comune

Per il posto comune, la struttura resta articolata in due fasce:

  • Prima fascia GPS: docenti abilitati o in possesso del titolo abilitante previsto per l’ordine di scuola.

  • Seconda fascia GPS: docenti con titolo di studio valido per la specifica classe di concorso e requisiti previsti.

Il significato operativo è chiaro: «Esaurita la prima fascia, si scorre la seconda». Per infanzia e primaria, l’accesso resta legato al titolo abilitante tipico del percorso.

Sostegno GPS 2026/28: specializzazione o tre annualità

Più netta la distinzione sul sostegno nelle GPS 2026/28.

  • Prima fascia sostegno: richiede la specializzazione sul grado specifico. Una specializzazione su primaria non vale per la secondaria.

  • Seconda fascia sostegno: accessibile ai non specializzati con almeno tre annualità di servizio su sostegno nel relativo grado.

Un requisito che riflette le prassi degli ultimi anni, in cui molte supplenze sono state assegnate a docenti non specializzati per garantire continuità agli alunni con disabilità.

Riserva GPS 2026: quando e come utilizzarla

Il tema della riserva nelle GPS 2026/28 riguarda chi sta completando percorsi abilitanti o specializzazioni. È possibile presentare domanda con riserva se il titolo sarà conseguito entro giugno. Lo stesso vale per il servizio dell’anno in corso: può essere dichiarato anche se non ancora completato. Il sistema attribuirà il punteggio in via provvisoria e lo confermerà dopo la verifica finale. Una possibilità importante, ma che richiede attenzione ai tempi di scioglimento.

Titoli esteri: senza riconoscimento non valgono

Un altro nodo operativo riguarda i titoli conseguiti all’estero. Non entrano automaticamente nelle GPS 2026/28: serve il riconoscimento ministeriale. In assenza di validazione formale, l’inserimento resta sospeso e il titolo non produce effetti ai fini del punteggio. Un aspetto spesso sottovalutato, ma determinante.

Lista aggiuntiva GPS 2026/28: ingresso nel secondo anno

La lista aggiuntiva GPS rappresenta una possibilità per chi consegue abilitazione o specializzazione dopo la chiusura della finestra principale. Non è una novità assoluta, ma è strategica: consente l’inserimento “a metà strada”, nel secondo anno del biennio, in coda alla fascia corrispondente. Una soluzione che evita di dover attendere il biennio successivo, ma che comporta uno slittamento nella posizione.

Compilazione domanda GPS 2026: l’errore è dietro l’angolo

In chiusura, Govi ha lasciato un’indicazione che vale più di una FAQ: «Fate attenzione alla compilazione, non omettete nulla». Ogni sezione deve essere completata correttamente. Anche le parti non pertinenti vanno indicate come tali, senza saltare passaggi. In un sistema dove un dettaglio può determinare esclusione, perdita di punteggio o scorrimento di fascia, la precisione non è formalismo: è tutela professionale.

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