Diplomifici. Il Consiglio di Stato annulla la revoca della parità a quattro istituti paritari

Con sentenze definitive il Consiglio di Stato ha concluso una questione a lungo dibattuta tra USR Campania e quattro istituti paritari della provincia di Salerno, relativamente alla revoca della parità scolastica, dando ragione a questi ultimi.

I quattro istituti paritari facevano parte della cinquantina di istituti ai quali nel 2024, a seguito di visite ispettive che ne avevano rilevato gravi irregolarità, era stata revocato la parità.

I decreti di revoca relativi ai quattro istituti paritari salernitani erano stati impugnati davanti al TAR della Campania, sezione di Salerno, che li aveva annullati per vizi di procedura, consentendo agli stessi istituti di continuare a funzionare.

L’USR Campania si era appellato al Consiglio di Stato per ottenere l’annullamento della sentenza del TAR e per confermare la revoca della parità.

Ma ora il Consiglio di Stato, con sentenze pubblicate in questi giorni, ha definitivamente chiuso il lungo contenzioso, dando ragione ai quattro istituti paritari.

Nelle sentenze il Consiglio di Stato non ha messo in discussione il merito delle irregolarità rilevate dagli ispettori ministeriali, quanto, piuttosto, i vizi di procedura dell’USR, come evidenziato dallo stralcio delle sentenze del CdS: “…non è oggetto di causa la sussistenza o meno di gravi irregolarità, riscontrate dagli ispettori, cui l’appellante fa riferimento allegando un documento al fine di motivare il fondamento dell’atto di revoca; quanto, piuttosto, la procedura amministrativa posta in essere a fronte dei contestati abusi, avuto particolare riguardo alla necessità per l’amministrazione di riscontrare, sulla base di dati obiettivi, la permanenza delle criticità rilevate a seguito degli accertamenti ispettivi, prima di adottare il provvedimento di revoca…”.

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