Concorso DS al via con ammessi dell’ultima ora

Si sta svolgendo oggi nelle varie sedi regionali la prima prova scritta del concorso a 2.386 posti di dirigente scolastico a cui sono stati ammessi circa 9 mila candidati che hanno superato la tanto discussa prova di selezione.

Fino a qualche giorno fa migliaia di candidati esclusi hanno sperato di essere ammessi, se pur con riserva, alle prove, ma prima il Tar Lazio e poi, in seconda istanza anche il Consiglio di Stato hanno negato questa possibilità.

Anche in Puglia 279 candidati, bocciati nella preselezione, avevano sperato nell’ammissione dopo una pronuncia favorevole del Tar regionale che, in extremis, ha rivisto la propria decisione annullandola per vizio di competenza.

Ce l’ha fatta, invece, all’ultimo momento un centinaio di candidati campani a cui il Tar regionale ha concesso la sospensiva in attesa della discussione di merito.

In tutta questa vicenda di ricorsi che ha preceduto le prove scritte si sono distinti, in particolare, l’Anp e l’Anief. L’associazione nazionale presidi ha attivato controricorsi costituendosi anche in opponendum: complessivamente si può dire che ha vinto la sua battaglia.

Chi invece esce perdente (per il momento) da questa guerra di ricorsi e controricorsi è l’Anief che non ha visto accolti i ricorsi patrocinati per centinaia di esclusi e che si è dovuta accontentare di una pronuncia interlocutoria del Consiglio di Stato nei confronti di candidati non in regola con i prescritti cinque anni di ruolo.

I candidati che di diritto o per ricorso sono attualmente alle prese con la prima prova dovranno svolgere un elaborato (scelto dalla commissione regionale) su una o più delle dieci aree tematiche previste dal bando.