Carta del docente, una storia infinita che (forse) sta per concludersi per 979mila destinatari
La nuova Carta del docente, il cui pagamento era atteso da tempo, dovrebbe essere liquidata entro questa settimana, come ha annunciato alcuni giorni fa la sottosegretaria all’Istruzione, Paola Frassinetti. Forse potrebbe essere finalmente la volta buona per circa 739.581 docenti con contratto a tempo indeterminato (dati ufficiali relativi all’anno scolastico 2024-25) e per circa 236.782 docenti con contratto a tempo determinato (annuale e fino al 30 giugno in servizio nell’anno scolastico 2024-25), a cui si aggiungeranno 2.256 unità di personale educativo, per un totale complessivo di 978.619 unità.
Se i destinatari della carta fossero ancora soltanto i docenti di ruolo, come era stato previsto inizialmente dalla legge 107/2015, potrebbero spartirsi un budget complessivo di 369.790.500 euro (739.581 x 500euro), conservando il vecchio importo di 500 euro della carta.
Ma l’ampliamento della platea dei destinatari ai docenti supplenti con contratto annuale o fino al termine, con l’invarianza del budget disponibile di 370milioni, ridurrà sensibilmente l’importo iniziale della carta. Di quanto?
Frassinetti ha parlato di un importo di poco inferiore ai 400 euro, in attesa che il MEF, fatti gli opportuni conti, dia il benestare definitivo per la liquidazione.
Tuttavia, se i dati del personale docente interessato sono quelli pubblicati ieri sul portale unico del MIM per l’anno scolastico 2024-25, l’importo della carta per tutti i destinatari, vecchi e nuovi, potrebbe aggirarsi circa su 378/383 euro, cioè meno dei 400 annunciati dal sottosegretario e ancora meno del vecchio importo di 500 euro previsto dalla legge 107/15 “Buona scuola”.
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