A Folgaria, in Trentino, nella zona di Passo Coe, a 1600 metri di altitudine, si trova l’unica testimonianza europea del possente schieramento missilistico difensivo predisposto dalla NATO nella seconda metà del secolo scorso, in uno dei periodi di maggior tensione della Guerra fredda. Si tratta di Base Tuono, dove sono posizionati sulle rampe di lancio i poderosi missili Nike-Hercules destinati a contrastare il temuto attacco delle forze aeree del Patto di Varsavia. Tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta del secolo scorso, il confronto ideologico tra democrazia e comunismo si reggeva in particolare sullo sviluppo degli arsenali (già allora in grado di annientare l’intera umanità) di Stati Uniti e Unione Sovietica, le maggiori potenze dell’epoca. In territorio americano furono costruite oltre 250 basi Nike e in Europa 106. Quest’ultime, situate ad ovest della cosiddetta “cortina di ferro”, fronteggiavano i Paesi dell’area comunista lungo una linea ad arco che andava dalla Norvegia alla Turchia passando per Danimarca, Germania, Italia, e Grecia. In Italia furono costruite dodici basi di questo sistema missilistico, tutte nel Nord-Est. In Europa l’unica esistente è Base Tuono e al mondo se ne trova soltanto un’altra, negli Stati Uniti, nei dintorni di San Francisco.
L’attacco russo all’Ucraina del febbraio 2022 è avvenuto in uno scenario internazionale molto diverso rispetto a quello del Novecento. Tuttavia, il nuovo vigore che ciò ha comportato per il ruolo della NATO in Europa, ha ulteriormente acceso l’interesse nei confronti di Base Tuono che rimase operativa dal 1966 al 1977. Nel 2010, dopo trentatré anni di abbandono, l’accordo tra Comune di Folgaria, Provincia di Trento e Aeronautica Militare ha permesso di riportare al suo assetto originale una delle tre sezioni di lancio: la “Alfa”, che ora espone sette missili, di cui tre in rampa di lancio. Accanto ad essi ci sono i radar con i sistemi elettronici di avvistamento del nemico, e i computer dedicati alle procedure di lancio e di guida degli Hercules. Le altre strutture dalla base missilistica di Passo Coe non esistono più. Con un esemplare opera di recupero ambientale sono stati ripristinati i pascoli che nel perimetro dell’area militare erano stati cancellati e che ora circondano un bellissimo laghetto artificiale.
In uno spazio attiguo a Base Tuono un nuovo hangar ospita un cacciabombardiere dell’epoca della Guerra fredda, un F-104S “Starfighter” sottoposto ad un accurato restauro. La sua presenza è coerente con il ruolo che intercettori teleguidati e intercettori pilotati ebbero quando la contrapposizione ideologica e politica tra Stati Uniti e Unione Sovietica era pericolosamente accesa: in caso di allarme e di accertato pericolo il lancio dei missili sarebbe avvenuto pochi minuti dopo il decollo dei caccia. Di fronte al nuovo hangar si trova il sistema missilistico Spada, utilizzato per la difesa degli aeroporti militari italiani negli anni ottanta e novanta.
Nelle immediate vicinanze di Base Tuono si trova Malga Zonta, dove il 12 agosto 1944 i tedeschi fucilarono quattordici partigiani e tre malgari che avevano dato loro ospitalità per la notte. Fu l’episodio più cruento della Resistenza nel Trentino. Nell’ex Corpo di guardia della base missilistica, è stato istituito il Parco Museo Malga Zonta-Base Tuono. All’interno, un percorso narrativo permette una visione d’insieme sia di questi capitoli di storia, sia degli eventi di cui la zona di Passo Coe fu teatro nella Grande Guerra, in particolare con l’avvio della Strafexpedition, la “spedizione punitiva” del maggio 1916 con cui gli austroungarici tentarono di fermare l’avanzata italiana verso Trento.
BASE TUONO
Apertura 2026: da sabato 28 marzo a domenica 1º novembre.
Il costo del biglietto per studenti è di 4 euro.
Base Tuono dista 70 km da Vicenza, 230 da Milano e Bologna, 38 da Trento.
Info e prenotazioni: tel. 348 1943926 – info@basetuono.it
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