Niente commissari in 19 scuole toscane

Appare scongiurato il pericolo commissariamento in Toscana, dove le scuole accorpate hanno ricevuto il tanto atteso contrordine in merito alla messa a riposo dei Consigli d’istituto, con contemporaneo insediamento di Commissari straordinari. Si tratta di un provvedimento che riguarda ben 19 Istituti, visto che, a seguito dei 15 accorpamenti previsti, ben due Istituti comprensivi della Toscana sono stati smembrati, ciascuno in tre comprensivi diversi. Forse non è proprio un caso che la Regione avesse bloccato la delibera e solo grazie al Ministero questa avesse trovato applicazione.

La svolta dopo due settimane di imbarazzato silenzio da parte degli Uffici scolastici, tempestati da richieste di chiarimento dopo l’informativa inviata alle scuole da AGe Toscana. Ecco come la testimonianza del Presidente di una delle scuole interessate: “Il Dirigente mi ha subito comunicato di aver ricevuto risposta: il Consiglio d’istituto della scuola accorpante resterà in carica fino novembre, quando ci saranno le nuove elezioni”.

“La normativa parla chiaro -commenta Rita Manzani Di Goro, Presidente dell’Associazione genitori A.Ge. Toscana, che ha sollevato il problema- Sarebbe stato un vero e proprio controsenso commissariare Organi collegiali rappresentativi di tutte le componenti scolastiche, quando la ratio della norma era proprio quella di tutelare questa rappresentatività (nota n. 6310 del 4 ottobre 2012). Dobbiamo ringraziare la nostra numerosa Community di soci, che segue attentamente tutto ciò che accade nelle scuole e ci ha attivato immediatamente”.

Questo ritardo nel definire le competenze ha un prezzo da pagare: “Ci riuniremo oggi stesso per deliberare assegnazione docenti, orari di funzionamento dei plessi ecc. -dichiara un po’ preoccupato, ma molto soddisfatto, il Presidente del Consiglio d’istituto di una scuola accorpante- Ho sentito il Dirigente praticamente tutti i giorni: si aspettava questo epilogo e ci aveva avvertito e avvisato per tempo di un’eventuale seduta di Consiglio urgente, non appena confermato che saremmo rimasti in carica. Ci aspetta molto lavoro per armonizzare due scuole tanto diverse,  ma ce la faremo”.

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