Ancodis: riparte la formazione incentivata, un’importante opportunità per le figure di sistema 

Con la nota MIM 4460 del 26/8/2026 a firma del Capo Dipartimento Dott.ssa Carmela Palumbo è stato dato avvio per i docenti di ruolo che svolgono funzioni di supporto e di coordinamento didattico e organizzativo delle attività previste dal Piano triennale dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche (tutor e orientatori, collaboratori del dirigente scolastico, compresi i responsabili di plesso e i responsabili di progetto) ai percorsi di formazione incentivata volontaria per l’AS 2025-2026 relativi alla terza annualità del primo ciclo triennale, alla seconda annualità del secondo ciclo triennale e alla prima annualità del terzo ciclo triennale.

Ne dà notizia un dettagliato comunicato stampa dell’Ancodis, associazione rappresentativa dei collaboratori dei dirigenti. 

Come nei due precedenti anni i percorsi sono erogati in modalità online e asincrona tramite MOOC attraverso la piattaforma “Scuola Futura” del PNRR nell’ambito della riforma 2.2 della Missione 4, Componente 1, del Piano nazionale di ripresa e resilienza all’interno dell’area riservata della piattaforma “Scuola futura” (link: https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/), tasto “Accedi”, utilizzando i servizi di autenticazione SPID, CIE o Eidas.

L’iscrizione è possibile dal 27/8 al 15/9 mentre il periodo di fruizione del corso dal 28/8 al 31/12/2026.

Ogni annualità ha la durata complessiva di 30 ore compreso lo svolgimento di attività effettuate autonomamente sulla base delle indicazioni e della documentazione scientifica messa a disposizione.

Per la terza e ultima annualità del primo ciclo, in particolare, si avranno 7 moduli formativi tematici, comprensivi di video-lezioni e materiali didattici di approfondimento, saranno pubblicati progressivamente a partire dal mese di settembre 2026.

Prima di iniziare il percorso, i docenti sono chiamati a compilare il Bilancio iniziale delle competenze, un’attività fondamentale che rappresenta un passaggio essenziale del percorso formativo, utile a documentare il livello iniziale delle competenze professionali e a valorizzare il processo di sviluppo e miglioramento che sarà realizzato durante l’intero percorso.

Il Bilancio iniziale delle competenze è uno strumento di autovalutazione  che si fonda sul principio dell’unicità della figura docente, indipendentemente dall’ordine e grado di scuola in cui opera, e rappresenta un momento di riflessione personale e professionale. 

Prevede 43 competenze professionali suddivise in 4 aree – 1. Culturale-disciplinare; 2. Pedagogico-didattica; 3. Organizzativo-Istituzionale-Sociale; 4. Sviluppo professionale per cui viene chiesto di indicare il livello di padronanza percepito su una scala da 0 (esperienza base) a 4 (esperto innovatore e punto di riferimento per altri colleghi). Non è soggetto a valutazione, ma il suo completamento è obbligatorio per poter accedere ai moduli successivi del percorso formativo.

Il percorso formativo sarà suddiviso in 8 moduli tematici con 27 videolezioni (21 obbligatorie e 6 opzionali) e materiali didattici pari a 12 ore e 18 ore di attività autonome.

Dalla lettura di questo progetto formativo elaborato da INDIRE – afferma il Presidente di Ancodis Rosolino Cicero si conferma un percorso di studio e di lavoro che come nelle precedenti annualità si rivela impegnativo, di alto profilo e di indubbia qualità in relazione ai contenuti e alle aree tematiche proposti, di rilevante valore professionale per le attività esperienziali che saremo chiamati a realizzare. Per queste ragioni, non sarà più possibile disconoscere il valore di questa formazione che deve portare come logica conseguenza al riconoscimento formale delle figure di sistema nel prossimo CCNL attraverso l’introduzione dell’area delle figure di sistema che tenga conto di questa formazione specifica, dell’esperienza sviluppata nei diversi anni scolastici, della funzione svolta”.

Si completa in questo modo quanto stabilito dal legislatore nell’art. 21 comma 16 della Legge 59/1997, conclude Cicero, con una nuova articolazione della funzione docente che non può escludere questo importante percorso formativo che di fatto è un investimento del MIM per le risorse umane e professionali della scuola autonoma e il lavoro necessario e fondamentale per il funzionamento organizzativo e didattico di una scuola.”

Altre informazioni sul sito www.ancodisnazionale.it 

 

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