Valdobbiadene, sesto Festival dell’Innovazione Scolastica (FIS)

Il tema della sesta edizione del FIS, svoltasi dal 4 al 6 settembre 2026, è stato “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”. Al centro della manifestazione il confronto tra le 77 esperienze da tutta Italia selezionate, testimonianza di una trasformazione già in corso: come integrare le nuove tecnologie nei percorsi educativi e usare l’intelligenza artificiale con consapevolezza, spirito critico e finalità didattiche.

Le scuole selezionate, provenienti da 17 regioni e dalla Svizzera, hanno offerto uno autentico spaccato dell’Italia educativa, comprendendo istituti di ogni ordine e grado e centri di formazione professionale. Oltre 60 esperienze hanno riguardato prioritariamente l’intelligenza artificiale, intesa non come materia autonoma ma come tecnostruttura di sostegno all’apprendimento della letteratura, nella storia, nelle STEM, nell’educazione civica, nell’orientamento, nell’inclusione, della sostenibilità e nella formazione professionale.

Per Luigi Ballerini, presidente del Comitato scientifico del FIS, “la varietà delle esperienze selezionate è uno degli aspetti più interessanti”, perché le scuole statali e paritarie provenienti da territori e culture diverse, mostrano di condividere “il desiderio di mettere l’innovazione al servizio della crescita delle persone” e la “capacità di far incontrare insegnanti e studenti, generare idee, domande, collaborazioni e nuovi percorsi educativi”.

I progetti presentati hanno incluso dialoghi con personaggi storici generati dall’IA, laboratori contro fake news e manipolazioni digitali, percorsi sull’etica degli algoritmi, didattica immersiva, assistenti educativi creati dagli studenti e iniziative per valorizzare il patrimonio locale e favorire l’inclusione.

Molte esperienze hanno ricordato che il cuore dell’educazione resta umano: tra queste quelle intitolate “Oltre il codice: il linguaggio del cuore nell’era dell’IA”, “Gentilstelle: la scienza senza gentilezza non può vedere la luce”, “Le intelligenze usate con intelligenza” e “Il liceo classico integrale: il pensiero critico nell’era dell’IA”.

Numerosi anche gli interventi su tematiche trasversali: tra queste particolarmente apprezzate le relazioni svolte da Damiano Previtali, presidente del CSPI, sul tema della valutazione (inserire il link), dal Presidente dell’Indire Francesco Manfredi e dal Presidente dell’Invalsi Roberto Ricci.

Di particolare rilievo i risultati della ricerca “Io e l’Intelligenza Artificiale”, promossa da Indire e Festival. Eccone una sintesi.

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