Sostegno, al via la mini call veloce 2026: domande dal 14 al 19 agosto. Ecco chi può partecipare
Parte la “mini call veloce” per il sostegno. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’avviso che apre la procedura straordinaria di reclutamento per l’anno scolastico 2026/2027, rivolta ai docenti specializzati inseriti nella prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). L’obiettivo è quello di coprire i posti di sostegno rimasti vacanti al termine delle ordinarie operazioni di nomina, attraverso il conferimento di contratti a tempo determinato finalizzati all’immissione in ruolo. La misura è resa possibile dalla proroga, fino al 31 dicembre 2026, della disciplina transitoria che consente le assunzioni dalle GPS di prima fascia per il sostegno.
Domande dal 14 al 19 agosto
La finestra per presentare l’istanza sarà particolarmente breve. Le funzioni telematiche saranno infatti disponibili dalle ore 14.00 del 14 agosto alle ore 12.00 del 19 agosto 2026. Entro questo termine gli aspiranti interessati dovranno inoltrare la domanda esclusivamente in modalità telematica. La procedura prende avvio soltanto dopo la conclusione delle nomine provinciali effettuate ai sensi del decreto ministeriale n. 111 del 2024 e riguarda esclusivamente i posti ancora disponibili al termine di quelle operazioni.
Chi può partecipare
La mini call veloce è riservata ai docenti specializzati sul sostegno inseriti nella prima fascia delle GPS. Gli interessati possono presentare domanda per una o più province appartenenti alla stessa regione, purché diverse dalla provincia nella quale risultano già inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. Si tratta di una possibilità che consente agli aspiranti di concorrere per i posti residui senza modificare la propria provincia di inclusione nelle GPS.
Domanda solo attraverso il portale INPA
Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale INPA. Per accedere alla procedura sarà necessario autenticarsi con una delle credenziali digitali ammesse (SPID, CIE, CNS, eIDAS oppure credenziali dell’area riservata del Ministero ancora valide) ed essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Un aspetto da non sottovalutare riguarda le scadenze: la mancata presentazione della domanda equivale a rinuncia alla partecipazione alla procedura straordinaria.
Dopo l’assegnazione della provincia si sceglie la sede
Conclusa la fase di assegnazione delle province, saranno gli Uffici scolastici regionali interessati a pubblicare un successivo avviso con il calendario per la scelta delle sedi scolastiche da parte dei docenti individuati. Anche in questa fase sarà necessario prestare particolare attenzione ai termini previsti.
Cinque giorni per accettare la nomina
La normativa vigente prevede infatti che il docente individuato su una sede debba accettare espressamente l’assegnazione entro cinque giorni. In assenza dell’accettazione entro il termine stabilito, la rinuncia scatterà automaticamente: il docente decadrà dall’incarico assegnato e perderà la nomina ottenuta attraverso la procedura straordinaria.
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