Iscrizioni 2026/27, online indicazioni operative per le scuole: cosa fare dal 23 febbraio

Con la chiusura delle iscrizioni a scuola 2026 il prossimo 21 febbraio, per le scuole si apre una fase cruciale: la gestione, la verifica e la definizione delle domande per l’anno scolastico 2026/2027. A disciplinare nel dettaglio gli adempimenti è la nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale per l’innovazione digitale (prot. 1115 del 18 febbraio 2026) , che fissa calendario, funzioni SIDI disponibili e scadenze per scuole statali, paritarie e istituzioni formative accreditate. L’obiettivo è garantire una presa in carico ordinata delle domande e assicurare la corretta migrazione dei dati verso il nuovo anno scolastico.

Dal 23 febbraio: gestione delle domande su SIDI

A partire dal 23 febbraio le scuole possono operare tramite la funzione SIDI “Gestione iscrizioni”. Attenzione agli stati delle domande:

– le domande rimaste nello stato “Incompleta” al 21 febbraio vengono cancellate automaticamente dal sistema;
– le domande nello stato “In lavorazione” o “Restituita alla famiglia” possono essere acquisite dalla scuola attraverso la funzione “Inoltro d’ufficio”, previa verifica dell’effettiva volontà della famiglia.

Sempre dal 23 febbraio è attiva la funzione “Iscrizione diretta”, utile per inserire nel sistema le domande pervenute in segreteria in modalità cartacea.

Un passaggio che chiama direttamente in causa l’organizzazione degli uffici: la rapidità nella presa in carico incide sulla definizione delle classi e sulla pianificazione dell’organico.

Accettare o smistare: le scelte delle scuole

Dal 23 febbraio all’11 marzo le scuole devono procedere con:

– Accettazione delle domande;
– Smistamento verso la seconda o terza opzione indicata dalla famiglia, qualora non sia possibile accogliere l’iscrizione.

Dal sistema è inoltre possibile prenotare il file “Dati domande di iscrizione per graduatoria”, utile per definire le liste di accettazione secondo i criteri deliberati dagli organi collegiali.

Al termine della fase di accettazione/smistamento, sono disponibili tre diverse tipologie di file per importare i dati nei pacchetti gestionali locali.

Alunni delle classi conclusive: obbligo di istruzione

Un adempimento spesso sottovalutato riguarda la funzione “Alunni classi conclusive”.

Dal 23 febbraio le scuole devono:

  • visualizzare il percorso di prosecuzione dell’obbligo di istruzione degli studenti;

  • indicare la scelta effettuata nei casi in cui la domanda non sia stata presentata online.

Per le secondarie di primo grado è disponibile l’elenco “Alunni per abbreviazione”, che riporta gli studenti del secondo anno ammessi – se in possesso dei requisiti – all’iscrizione anticipata alla secondaria di II grado, con esame di Stato da privatista.

Un passaggio delicato, che incide direttamente sulla correttezza delle anagrafi e sulla tracciabilità dei percorsi formativi.

12-14 marzo: accettazione d’ufficio e stop temporaneo

Dal 12 al 14 marzo il sistema procederà all’accettazione d’ufficio di tutte le domande inoltrate e non ancora lavorate. Si tratta di un’operazione automatica: non sono previste funzioni attive per le scuole.

Negli stessi giorni è prevista la chiusura temporanea dell’area “Gestione iscrizioni”, necessaria per la migrazione delle iscrizioni sui codici di scuola statale validi per il 2026/2027.

Dal 16 marzo: nuove funzioni e trasferimenti

Dal 16 marzo le funzioni SIDI tornano disponibili con l’anno scolastico 2026/2027 attivo.

Entrano in gioco ulteriori strumenti operativi:

  • “Trasferimento di iscrizione”, in caso di nulla osta;

  • “Spostamento di iscrizione”, necessario quando, a seguito della migrazione sulla nuova rete scolastica, alcune iscrizioni non risultino automaticamente riallineate.

Resta possibile la prenotazione dei file dati per l’importazione nei sistemi locali.

Scuole paritarie e istituzioni formative: differenze operative

La nota distingue tra:

  • scuole paritarie che hanno aderito alle iscrizioni online;

  • scuole paritarie che non hanno aderito;

  • istituzioni formative accreditate dalle Regioni.

Per chi ha aderito alla procedura online, le scadenze sono sostanzialmente analoghe a quelle delle scuole statali (accettazione, smistamento, inoltro d’ufficio, chiusura temporanea 12-14 marzo).

Le scuole paritarie che non hanno aderito operano invece esclusivamente tramite la funzione “Iscrizione diretta”.

Anche per le istituzioni formative accreditate è previsto lo stesso calendario: gestione dal 23 febbraio, chiusura temporanea 12-14 marzo, riapertura funzioni dal 16 marzo.

Supporto e assistenza

Il Ministero ricorda che nella sezione SIDI “Documenti e manuali – Iscrizioni Online” è disponibile una guida operativa.

Per chiarimenti è attivo il contatto dell’Ufficio V della Direzione generale; per problemi tecnici è disponibile il numero verde dedicato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA