Erasmus+ 2026: scadenze vicine. Per le scuole che vogliono provarci “sul serio” serve metodo (e supporto)
Il calendario Erasmus+ 2026 non lascia molto margine: per l’istruzione scolastica le scadenze principali sono ormai vicine. La mobilità KA121/KA122 chiude il 19 febbraio 2026 alle ore 12.00 (ora di Bruxelles), mentre i partenariati KA210/KA220 hanno deadline il 5 marzo 2026 alle ore 12.00.
E qui sta il punto: Erasmus+ non è “solo” compilare un formulario. È scelta strategica, progettazione, capacità di leggere priorità europee, costruire partnership, pianificare attività, garantire qualità e rendicontazione. Non a caso, anche l’Agenzia nazionale pubblica materiali e risorse utili e ha organizzato infoday mirati proprio per accompagnare le scuole verso le scadenze. Ma ancora molto si può fare, se ci si muove rapidamente.
Perché tante scuole si fermano (e cosa cambia se si lavora bene)
Erasmus+ oggi è una leva per innovazione didattica, inclusione, digitale, sostenibilità e apertura internazionale, ma “il tempo stringe” e senza competenze adeguate il rischio è di arrivare tardi o di presentare candidature deboli.
In altre parole: se una scuola vuole provarci davvero, deve impostare un lavoro “da progetto”(non “da adempimento”). E spesso serve una mano qualificata, soprattutto quando:
- è la prima candidatura e manca una “memoria organizzativa”;
- bisogna scegliere l’azione giusta (KA122 vs partenariati), costruire obiettivi misurabili e un piano credibile;
- si entra nel terreno delicato di gestione e rendicontazione, dove gli errori si pagano.
Il supporto Tuttoscuola: due strade, entrambe operative
1) Consulenza personalizzata (per chi ha già un’idea e deve trasformarla in candidatura)
Per le scuole che hanno un progetto in testa ma hanno bisogno di un affiancamento mirato, Tuttoscuola mette a disposizione un servizio di consulenza personalizzata (anche in formula breve) per lavorare su impostazione, coerenza, punti di forza e aspetti tecnici della candidatura.
Scopri il servizio di accompagnamento personalizzato.
2) Corso “Erasmus+: una roadmap per il successo” (per costruire competenza interna, non solo “fare domanda”)
Per chi invece vuole un percorso strutturato, con taglio pratico e “da scuola”, Tuttoscuola propone un corso che accompagna passo passo:
- dalla comprensione del programma e delle azioni (KA1/KA2),
- alla progettazione,
- fino a scrittura, gestione e rendicontazione.
Il percorso è articolato in webinar in diretta poi disponibili in registrazione, organizzati per moduli (avvicinarsi a Erasmus, ideare, scrivere, gestire/rendicontare). E, soprattutto, è pensato per lasciare alla scuola un metodo: utile per la candidatura 2026, ma anche per creare cultura di europrogettazione nel medio-lungo periodo.
Il programma del corso e le condizioni per l’acquisto a questo LINK
Le scadenze da mettere subito in agenda (scuola)
- 19 febbraio 2026 (ore 12.00): KA121/KA122 (mobilità)
- 5 marzo 2026 (ore 12.00): KA210/KA220 (partenariati)
- 29 settembre 2026 (ore 12.00): KA120 (accreditamento)
Checklist “anti-ansia” per le prossime 2 settimane
- Scegliere l’azione coerente con obiettivi e capacità organizzativa (mobilità “snella” o partenariato).
- Definire bisogni reali della scuola (formazione docenti, inclusione, digitale, competenze, internazionalizzazione).
- Costruire una bozza di progetto con: obiettivi, attività, risultati attesi, piano di valutazione, disseminazione.
- Verificare tempi, ruoli interni, fattibilità e (se serve) attivare supporto esterno qualificato.
Per approfondimenti:
Fondi europei da non farsi sfuggire: con ERASMUS e non solo
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