Il (ri)dimensionamento colpisce Basilicata e Calabria

Il servizio di Tuttoscuola sul processo decennale di (ri)dimensionamento delle istituzioni scolastiche ha suscitato interesse, soprattutto, tra molti dirigenti scolastici coinvolti in prima persona nella responsabilità di gestire gli impegni crescenti dei rapporto con il personale docente e con le istituzioni pubbliche locali, senza dimenticare che anche i DSGA e il personale di segreteria sentono crescente il peso organizzativo del servizio.

Tuttoscuola, operando, come al solto, sull’universo dei dati disponibili del Portale unico del MIM e del Focus dei principali dati di avvio dell’anno scolastico, relativamente agli anni 2015-16 e 2024-25, ha rilevato, tra l’altro, il carico di gestione dei docenti per ogni istituzione scolastica, passato da una media di 88 docenti per istituzione nel 2015-16 a 116 nel 2024-25, pari, cioè, a 28 docenti in più rispetto a dieci anni prima.

Ma ci sono state alcune regioni, al Sud in particolare, che si sono trovate con un aumento medio di docenti per istituzione notevolmente elevato rispetto ad altre.

In Basilicata, ad esempio, dove nel 2015-16 il numero medio di 70 docenti per istituzione, era stato in assoluto il più contenuto a livello nazionale (8.762 docenti in 125 istituzioni), dieci anni dopo, nel 2024-25, ha raggiunto la media di 117,5 docenti/istituzione, a causa dell’aumento di docenti che ha raggiunto le 10.104 unità per un minor numero di istituzioni scese nel frattempo a 86.

L’incremento medio di docenti per istituzione è stato pertanto superiore a 47 unità, ben al disopra dell’incremento medio nazionale di 28 docenti in più per istituzione e molto lontano dall’incremento della Lombardia (17 docenti in più) o di altre regioni del Sud, come Campania e Puglia con un aumento di poco superiore a 25 docenti.

Anche la Calabria ha registrato una situazione analoga a quella della Basilicata, passando da una media di 80,8 docenti/istituzione del 2015-16 (31.419 docenti in 389 istituzioni) a una media di 125,7 nel 2024-25 (36.199 docenti in 288 istituzioni), con un aumento medio di circa 45 docenti per istituzione.

Anche in Sicilia e Sardegna, per effetto della sensibile riduzione di istituzioni nel decennio considerato e del contestuale aumento di docenti, l’incremento dl numero medio di docenti per istituzione è stato piuttosto elevato, attestandosi in entrambe le regioni intorno alle 38 unità.

Il numero di docenti per istituto dovrebbe ulteriormente aumentare, in quanto il numero delle istituzioni scolastiche, secondo il Portale MIM, è già sceso da 7.643 del 2024-25 a 7.476 del 2025-26, pari a 167 istituzioni in meno; il Focus dei principali dati di avvio del 2025-26 non è ancora stato pubblicato, ma, considerato l’andamento degli ultimi anni, il numero complessivo dei docenti potrebbe attestarsi intorno a 898.000, per una nuova media di 120 docenti per istituzione, pari a 4 unità in più rispetto al 2024-25.

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