GaE 2026-2028: al via l’aggiornamento. Cosa fare (e controllare) in due settimane ‘secche’

Dalle ore 12:00 di oggi, giovedì 8 gennaio 2026, si apre la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad esaurimento (GaE): la scadenza è fissata alle 23:59 di giovedì 22 gennaio 2026. Un intervallo breve, ma decisivo: le graduatorie aggiornate varranno per gli aa.ss. 2026/2027 e 2027/2028 e saranno utilizzate per immissioni in ruolo e supplenze annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Per chi è ancora nelle GaE (o vuole rientrarci dopo una cancellazione per mancato aggiornamento), queste due settimane non sono un semplice adempimento: possono spostare in modo concreto le possibilità di incarico e di ruolo nei prossimi due anni.

Date, accesso e canali: domanda solo online

La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), con accesso tramite SPID o CIE e con l’abilitazione a Istanze Online (POLIS). Le istanze inviate con modalità diverse non vengono considerate. Un promemoria pratico (che evita intoppi): prima di iniziare la compilazione, conviene verificare subito che l’utenza sia effettivamente abilitata a Istanze Online e che i dati anagrafici siano coerenti tra i sistemi.

Chi deve (o dovrebbe) presentare domanda: la “regola madre”

La regola è semplice ma spesso sottovalutata: chi è inserito in GaE e non presenta domanda rischia la cancellazione per il biennio di validità. In altre parole, anche chi non ha nuovi titoli da dichiarare dovrebbe valutare con attenzione la sola permanenza.

Possono presentare istanza, in sintesi:

– Docenti ed educatori già inseriti nelle GaE (I, II, III fascia e fascia aggiuntiva) per permanere o aggiornare il punteggio;
– Chi è stato cancellato per mancato aggiornamento e chiede il reinserimento (con recupero del punteggio maturato al momento della precedente cancellazione), nei limiti previsti;
– Chi intende trasferire provincia (attenzione: il trasferimento riguarda tutte le graduatorie in cui si è iscritti nella provincia di partenza).

Aggiornamento, reinserimento, trasferimento: tre scelte, effetti diversi

Aggiornamento del punteggio

Si possono aggiungere nuovi titoli e servizi maturati dopo l’ultima finestra utile indicata dal decreto/procedura, oltre a eventuali titoli già posseduti ma non dichiarati. L’aggiornamento non è “un elenco infinito”. Le tabelle di valutazione fissano massimali e vincoli (ad esempio sui titoli culturali), e alcune combinazioni possono produrre effetti inattesi.

Reinserimento

È la strada per chi era in GaE ma è uscito (tipicamente per mancata domanda nel precedente aggiornamento). Qui il nodo è documentale e procedurale: l’USP competente può dover verificare la posizione prima di “sbloccare” l’istanza.

Trasferimento di provincia

È la scelta più strategica (e rischiosa): cambia il bacino territoriale, con ricadute su convocazioni e ruoli. Prima di spostarsi, vale la pena ragionare su due domande molto concrete:

– nella nuova provincia quante disponibilità prevedibilmente si liberano, e su quali classi di concorso?
– quanta concorrenza c’è in GaE su quelle classi?

Preferenze e riserve: da riconfermare, non da “dare per scontate”

Un errore tipico negli aggiornamenti GaE è pensare che ciò che era già stato dichiarato “resti lì” automaticamente. In realtà, preferenze a parità di punteggio soggette a scadenza e riserve vanno gestite con attenzione: spesso serve una riconferma anche in caso di sola permanenza.

Per le riserve di posti (es. categorie tutelate), la dichiarazione deve essere coerente con la posizione nelle liste e con lo stato occupazionale previsto dalla procedura.

Sostegno: elenchi, fasce e (per alcuni) inserimento con riserva

Chi possiede il titolo di specializzazione sul sostegno può chiedere l’inclusione nei relativi elenchi, per gli ordini/gradi per cui è inserito in GaE. La collocazione negli elenchi segue logiche di fasce e “migliore collocazione” (specie in secondaria). C’è poi un passaggio delicato per chi sta completando percorsi o riconoscimenti: è previsto l’inserimento con riserva in alcuni casi, con scioglimento entro il 30 giugno 2026 se il titolo viene conseguito/riconosciuto entro quella data.

Strumento musicale (A-56) e titoli artistico-professionali: serve documentazione mirata

Per i docenti di strumento musicale nella secondaria di I grado (A-56), la procedura conserva specificità: aggiornamento, trasferimento e valutazione di titoli artistico-professionali che devono essere documentati e spesso passano per valutazioni dedicate.

Graduatorie di istituto I fascia: arriverà un secondo passaggio

Parallelamente alle GaE, si aggiorneranno anche le graduatorie di istituto di I fascia (per gli stessi aa.ss. 2026/27 e 2027/28), ma con successivo avviso per l’apertura delle funzioni e la scelta delle scuole. L’inserimento in I fascia è riservato a chi è già in GaE per lo stesso posto/classe di concorso e avviene tramite istanza di scelta delle istituzioni scolastiche, con “trasposizione” automatica di punteggio e precedenze.

Una checklist “anti-errore” prima dell’invio

– Hai scelto l’operazione giusta? (permanenza / aggiornamento / reinserimento / trasferimento)
– Preferenze e riserve: da riconfermare dove richiesto.
– Titoli e servizi: attenzione alle date e ai massimali; non “duplicare” ciò che è già a sistema.
– Sostegno: se hai titolo (o sei in riserva), controlla sezione dedicata ed eventuale scadenza di scioglimento.
– Allegati: la procedura è prevalentemente “a dichiarazione”, ma restano eccezioni (es. titoli artistici, servizi estero, certificazioni sanitarie per riserve/preferenze). 
– Invio entro le 23:59 del 22 gennaio: dopo, niente modifiche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA