In consiglio dei ministri salta l’approvazione delle nuove norme. La frenata è arrivata direttamente dal M5S che, come riportato da Adnkronos, ha presentato un dossier sul provvedimento. Matteo Salvini ha annunciato un vertice con il premier Giuseppe Conte e Luigi Di Maio per la settimana prossima.
“Stiamo studiando come coinvolgere il Parlamento” sull’Autonomia, ha spiegato Salvini rispondendo a chi gli chiedeva delle perplessità sollevate dal dossier dei 5 Stelle sul provvedimento, “Non ci saranno cittadini di serie A e di serie B. Chi dice queste cose non ha letto il documento. L’autonomia entra nelle case di tutti – continua Salvini – e chi governa meglio spenderà meno. Nessuno ci perde una lira, non ci sarà nessun cittadino che ci perde una lira”. “Quando arriva il trattato finale è come un trattato internazionale, il Parlamento può proporre delle idee prima”, ha aggiunto il ministro degli interni rispondendo a chi gli chiedeva se le intese sull’Autonomia saranno o meno emendabili in Parlamento.
Veneto e Lombardia, passate per un referendum popolare, hanno chiesto competenze su tutte le 23 materie previste. L’Emilia Romagna, che ha scelto una strada diversa dal referendum, vuole la gestione diretta per 15 competenze. Al Sud invece, nonostante qualcuno abbia strizzato l’occhio a questa possibilità, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha puntato il dito contro il processo intrapreso dal governo, dicendosi pronto a bloccarlo sul piano di un ricorso alla Corte Costituzionale e della mobilitazione.
Sono numerosi i programmi europei ai quali le scuole possono accedere, e vanno ben oltre Erasmus+. Per cogliere queste opportunità, però, occorre sapere dove cercare i bandi, come individuare quelli più coerenti con gli obiettivi della propria scuola, come costruire una candidatura efficace e come entrare in partenariati europei qualificati. Per ampliare lo sguardo sulla progettazione europea […]
Quanti sono oggi gli studenti delle scuole statali italiane? Quanti gli alunni con disabilità? Quante sono le istituzioni scolastiche? E soprattutto: quanti sono i docenti e gli ATA precari che ogni anno garantiscono il funzionamento delle scuole? Sono domande alle quali, ancora oggi, manca una risposta pubblica aggiornata. La questione torna al centro del dibattito […]
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giugno 2026
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