1° Rapporto sulla qualità nella scuola 2007
Il Convegno di presentazione
di Tuttoscuola è stato presentato il 12 giugno 2007 a Roma, nella sede dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, con l'intervento del viceministro della Pubblica Istruzione Mariangela Bastico, del presidente del Censis Giuseppe De Rita e dell'ex ministro della PI Luigi Berlinguer. Il dibattito è stato moderato da Raffaello Masci de "La Stampa".
"150 anni di storia della scuola italiana, fatta di migliaia di circolari, di riforme discusse per decenni, di controriforme, di ispettori in giro per l'Italia, di programmi e Indicazioni nazionali, di centralismo amministrativo hanno prodotto un sistema di istruzione molto più disomogeneo, sul piano della qualità del servizio offerto e dei risultati ottenuti dagli allievi, di quanto si potrebbe supporre.
Più che di una scuola italiana, si può parlare di tante scuole, diverse da Regione a Regione, da Provincia a Provincia.
Questo Rapporto aiuta a prendere consapevolezza di ciò e fornisce gli elementi per un'analisi comparata delle parti che compongono il nostro sistema di istruzione.
Ci sono province con 100 computer per istituto e altre con 30; ci sono province dove le graduatorie di istituto per le supplenze sono pronte entro il 1° settembre e altre dove dopo 3 mesi si assiste ancora al carosello dei docenti sulle cattedre; a Trapani alle superiori c'è un docente di sostegno ogni 64 alunni, a Vibo Valentia uno ogni 795 alunni... E così via
Gli studenti dell'una o dell'altra provincia partono con le stesse opportunità?
Lo stesso Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi si è soffermato nelle Considerazioni finali sulla caratterizzazione territoriale del nostro sistema scolastico. Qui c'è pane per i denti di chi voglia approfondire questo aspetto.
La qualità è sparsa a macchia di leopardo sul territorio, e non è un'esclusiva di un'area territoriale: ogni regione e ogni provincia ha i propri punti di forza e di debolezza.
I risultati aggregati portano a dire che la qualità è più concentrata al nord del paese, ma per esempio le condizioni del personale (minor precarietà, minore mobilità, età, genere, ecc.) sono migliori nelle Isole".
(dall'intervento introduttivo di Giovanni Vinciguerra, direttore di Tuttoscuola)