Prove Invalsi 2017 scuole superiori: tra proteste e prese in giro sui social, ecco come sono andate

Ormai ci siamo, le prove Invalsi sono terminate quasi ovunque. Dopo oggi, 9 maggio, saranno solo gli studenti di terza media a doverle svolgere. I primi a farci i conti sono stati, come sempre, gli alunni della scuola primaria, mentre oggi è il turno di quelli delle superiori. Gli ultimi a svolgerle saranno, appunto, i ragazzi di terza media che le vedranno sui loro banchi durante il loro esame. Intanto quelli di seconda superiore che stanno svolgendo ora le prove Invalsi hanno già iniziato a postare commenti, proteste, domande e risposte delle loro prove sui social. Ecco cosa raccontano con l’hashtag #Invalsi2017, ormai di tendenza.

Prove Invalsi 2017: come sono andate nelle classi delle scuole superiori

Basta un’occhiata a Twitter per capire che sono stati diversi gli studenti delle superiori a non aver svolto la prova Invalsi con serietà. C’è chi ha raccontato di essere l’unica classe seconda della scuola a non averle svolte, chi ha postato foto dei suoi compagni alle prese con i quiz e chi immagini della sua protesta contro i test. 

 


Prove Invalsi 2017, ogni anno i veri alleati dei sindacati sono gli studenti, scopri perché

Le proteste degli studenti contro le prove Invalsi 2017 infatti sembrano esserci state in diverse città italiane: a Taranto i ragazzi hanno marciato in un corteo, a Palermo si sono invece ritrovati di fronte l’entrata del liceo scientifico “Einstein” per urlare il loro “Basta nozionismo”. Mobilitazione degli studenti contro le prove Invalsi anche a Trento e a Pompei. A Venezia serrature bloccate con la colla in laguna e sulla terraferma contro le prove Invalsi. E se non sono usciti fuori dalle loro classi, tanti ragazzi hanno protestato rispondendo a caso ai test, lasciandoli in bianco o strappando persino i codici, anche se qualcuno racconta di presidi che “minacciano” chi boicotta le Invalsi. Intanto Cobas e Unicobas si sono uniti al boicottaggio nelle superiori da parte degli studenti. 

 




Prove Invalsi 2017: a Napoli niente gita per chi boicotta

Tra chi ha promesso punizioni per chi avesse boicottato le prove Invalsi 2017, c’è il liceo “Vico” di Napoli che, secondo quanto riportato da Skuola.net, in un’informativa riguardante i test scrive: “il Collegio Docenti dell’11 aprile 2017 ha deliberato che gli alunni che si sottrarranno alle prove del prossimo 9 maggio non potranno partecipare ai viaggi in Italia e all’estero negli anni a venire.” Per evitare la punizione, gli studenti dovranno “certificare con documentazione scritta la motivazione dell’assenza”.

Prove Invalsi: Anna e Marcella le protagoniste dei test del 2017

Come ogni anno i social – Twitter in particolare – servono anche per commentare le prove Invalsi da parte di chi le ha svolte più o meno seriamente. Tutte le volte escono fuori i protagonisti delle domande dei quiz che diventano veri e proprio tormentoni. Stando a quanto leggiamo su Twitter, sembrerebbe proprio che a diventare virali siano stavolta Anna e Marcella, nomi presenti nei test di Matematica. Ma le prove Invalsi 2017 non hanno raccontato solo i loro problemi chiedendo agli studenti di risolverli. Sui social leggiamo anche post su treni, limoni, caramelle e su Lisbona. Per quanto riguarda invece le prove Invalsi di Italiano, gufi, barbagianni e civette vincono su gli altri protagonisti. 







Prove Invalsi 2017 scuola primaria, le date

3 maggio 2017Invalsi di Italiano per la seconda e quinta elementare
5 maggio 2017Invalsi di Matematica per la seconda e quinta elementare + questionario per gli studenti di quinta 

Prove Invalsi 2017 scuola secondaria, le date

9 maggio 2017prove Invalsi Italiano e Matematica (II secondaria di secondo grado). Una novità: quest’anno gli studenti della seconda superiore compileranno il questionario studente al computer e non più in formato cartaceo come gli anni scorsi. La compilazione è già avvenuta tra il 16 e il 27 gennaio 2017. I questionari di Matematica e di Italiano, invece, vengono somministrati sempre in formato cartaceo a maggio.

Prova Invalsi 2017 terza media

15 giugno 2017 – Prova Invalsi di terza media. Si terrà come ogni anno nell’ambito dell’esame di terza media.

Prove Invalsi 2017: attenti agli scioperi

In concomitanza con lo svolgimento delle rilevazioni Invalsi del 3 maggio, infatti, USB e SGB hanno indetto uno sciopero breve di mansione del personale docente. Tale azione di sciopero riguarda soltanto la procedura di somministrazione delle prove Invalsi, mentre per il resto della giornata il personale rimane regolarmente in servizio. Cobas e Unicobas hanno invece proclamato lo sciopero per l’intera giornata. Per quanto riguarda la correzione dei test sia per la scuola primaria che per la secondaria di II grado vale la possibilità dello sciopero breve delle attività funzionali. I sindacati autonomi precisano che la durata di questo sciopero breve non può superare le 4 ore al giorno. Annullato sciopero del 9 maggio. A dirlo è stata la Commissione di Garanzia che, sulla base delle regole in vigore, ha comunicato ai sindacati coinvolti (Cobas, Unicobas e USB) che lo sciopero è irregolare. Le norme sugli scioperi, infatti, prevedono un intervallo di almeno 6 giorni fra un sciopero e l’altro e, proprio poche ore prima che Cobas e Unicobas proclamassero l’astensione dal lavoro per i giorni 3 e 9 maggio, l’Usae aveva già indetto uno sciopero generale di tutte le categorie, pubbliche e private, per il 12 maggio.